I sei maratoneti, i malori e i disinformatori

Ogni giorno in Italia muoiono circa 110 persone per malori improvvisi, da sempre; ma dopo la pandemia ogni morte improvvisa viene attribuita al vaccino

maicolengel butac 19 Giu 2025
article-post

Sappiamo bene che ne avete tutti piene le scatole degli articoli sui malori improvvisi. Tanto chi non ha capito che viene sistematicamente preso in giro dai disinformatori seriali non cambierà idea grazie a un nostro fact-checking o un editoriale. Ma ciò non toglie che certa disinformazione, lasciata libera, possa arrivare a fare danni.

Oggi parliamo dell’immagine che vedete in testa all’articolo, e che mostra sei persone, di provenienza diversa, decedute dopo maratone o mezze maratone. I post con cui viene fatta circolare l’immagine fanno riferimento ai malori improvvisi, sostenendo che sia colpa del vaccino.

Se fossero state davvero miocarditi a uccidere queste sei persone, sappiamo da tempo che sono notevolmente più numerose le miocarditi post-COVID che quelle post-vaccino, quindi assumere come ipotesi più probabile una responsabilità del vaccino in queste morti, in mancanza di altri elementi, è di per sé sbagliato.

Un’altra cosa che non ci stancheremo mai di ripetere è che solo in Italia, ogni giorno, muoiono circa 110 persone per malori improvvisi, da ben prima della pandemia; è una statistica che chiunque può verificare, come anche il fatto che alcune di queste 110 persone fossero giovani che sembravano in forma. Fare finta che non sia così si chiama negazionismo. Il Sole 24 Ore nel 2013 titolava ad esempio:

Salute: 50mila morti improvvise all’anno, sempre più frequenti in sport

Giusto perché sia chiaro che non è una novità.

Mi sono letto tutti gli articoli che sono stati pubblicati sulle testate locali per ricordare i soggetti che sono stato in grado di identificare. Nessuno degli articoli pone sospetti sulle loro morti.

  • Ellen Cassidy – Cork City Marathon – 1 giugno 2025
  • Olivia Tuohy – Edinburgh Half Marathon – 25 maggio 2025
  • Eliud Kipsang – 10 giugno 2025

Due donne sono morte dopo la maratona, mentre l’unico atleta professionista del gruppo, Eliud, non risulta stesse facendo alcuna maratona, ma è morto per arresto cardiaco.

Le altre immagini non portano a risultati di ricerca e quella col ragazzo con la maglietta rossa, guardandola con attenzione, fa pensare a un’immagine creata con IA. Ma non è importante, quello che riteniamo sia importante è ripetere che non è così raro che succeda un decesso dopo un importante sforzo fisico, specie in estate, specie in chi non è allenato.

Senza dover fare troppa fatica, basta cercare nel decennio precedente alla pandemia per trovare altri casi di giovani deceduti dopo una maratona. L’abbiamo già fatto in passato e abbiamo un caso che, se fosse avvenuto post-pandemia, dovrebbe far gridare al complotto, mentre invece è del 2018. Leggiamo dalla BBC:

Ben McDonald 25 and Dean Fletcher 32 died after crossing the finish line within minutes of each other in 2018

Due uomini, giovani, apparentemente in forma, sono morti entrambi a distanza di pochi minuti l’uno dall’altro nel corso della stessa mezza maratona a Cardiff. Non fu aperta nessuna indagine in merito, il medico legale concluse che fossero morti per cause naturali. E le famiglie, senza tanto clamore, accettarono quanto detto dal medico. Succedesse oggi? Non voglio pensarci.

Non posso aggiungere altro.

maicolengel at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!

Un altro modo per sostenerci è acquistare uno dei libri consigliati sulla nostra pagina Amazon, la trovi qui.

BUTAC vi aspetta anche su Telegram con il canale con tutti gli aggiornamenti e il gruppo di discussione, segnalazione e quattro chiacchiere con la nostra community.

Svariati profili del panorama complottistico internazionale stanno condividendo la notizia delle accuse formali mosse verso David Morens, ex dipendente del Niaid e collaboratore di Anthony Fauci. Vengono fatti circolare estratti di un’interrogazione del 2024, quello che ci avete inviato come segnalazione è questo: [meride embed=”27484″] La notizia è reale: il 28 aprile 2026 il Dipartimento […]

maicolengel butac | 30 apr 2026

Quanti di voi vedendo Donald Trump “dottore” che cura le malattie ci hanno visto un tentativo di paragonarsi a Gesù Cristo? Direi molti, e non solo in Italia, ma in tutto il mondo. Ed è lo stesso Trump a parlare di religione molto più spesso di quanto non facessero la maggioranza dei suoi predecessori, specie […]

maicolengel butac | 29 apr 2026

Nei giorni scorsi il sito La Fionda, che nella sua pagina Chi Siamo si definisce sito di un gruppo di studiosi impegnati “nella lotta contro il femminismo”, ci ha dedicato ben due articoli firmati da Vincenzo Moggia. Il loro scopo è smontare i pezzi sull’educazione sessuale e sugli standard OMS che abbiamo pubblicato nelle scorse […]

Redazione Butac | 28 apr 2026

A distanza di qualche giorno dalle ultime elezioni ungheresi e del loro clamoroso risultato, pubblichiamo l’ultimo capitolo della serie di articoli dedicati alla Rivoluzione Ungherese, il cui settantesimo anniversario cadrà proprio quest’anno. In Ungheria, come si può facilmente intuire, la ricorrenza rappresenta un importante momento di partecipazione popolare e chissà che quest’anno non lo sarà […]

RC | 24 apr 2026