SCIMMIE-SPAZIO

Gira questa notizia che per ora, in Italia, mi pare sia passata solo su Tom’s Hardware.

Scimmie su Marte: la Russia addestra macachi per l’esplorazione spaziale

Già dal titolo mi vengono dei dubbi seri: ma non eravamo già scesi su Marte con Spirit e Opportunity, i due rover della NASA? Che bisogno c’è di mandare dei poveri macachi sul pianeta rosso?

Non siamo più agli albori dell’esplorazione spaziale dove era necessario testare gli effetti su esseri viventi di un viaggio nello spazio. Sono passati molti anni da allora, tanti dati assunti – effetti dei raggi cosmici, analisi energetiche sulle fasce di Van Allen, lunga permanenza in assenza di gravità – rendono inutili questi tipi di test al punto che la NASA parla di future missioni umane su Marte, ma non precedute da missioni animali.

Difatti, il titolo e la notizia sono annunciati maluccio, pur non essendo di fatto una vera e propria bufala.

Baker

Il sito Tom’s Hardware non fa alcuna verifica sulla news: l’hanno trovata sul Daily Mail, e così la riportano. Il video che linka al momento non funziona perché l’account è stato chiuso, quindi la notizia si arena un po’; tuttavia, basta cercare con attenzione in rete per scoprirne il percorso fatto.

Ordunque, l’articolo su Tom’s Hardware è del 28 Ottobre 2015, preceduto di poco  dalla testata americana Tech Times che anticipava più o meno le stesse cose, ma perlomeno citava e linkava la fonte, ovvero il Daily Mail, che il 27 Ottobre titolava così:

Monkeys are heading to MARS: Russian scientists are training macaques to solve puzzles so they can travel to space in 2017 (but is it a one-way trip?)

E ci spiegava che il progetto di cui sta parlando risale agli anni ’80.

The program launched in the 1980s and is being carried out at the Institute of Biomedical Problems, based at the academy. For scientific projects such as these, monkeys are hand-reared in special farms, where only the most intelligent are selected to take part in the research.

Si tratta di un progetto che effettivamente ha poco a che fare con l’esplorazione spaziale e molto con la medicina: si vuole studiare i cervelli dei macachi in particolari condizioni, per capire come risolvere problemi nei cervelli umani. Problemi che possono anche includere malattie invalidanti. Quindi la ricerca su queste scimmie NON è finalizzata all’esplorazione spaziale,bensì alla ricerca biomedica.

Ma il Daily Mail da dove prende le proprie informazioni? La fonte sembra essere quest’articolo russo, dove viene allegato il video dal quale provengono le foto che il Mail ci mostra. Anche qui ci viene spiegato che si tratta di un programma di ricerca che va avanti dagli anni 80 e che lo scopo è appunto lo studio dei cervelli dei macachi, non il loro uso nell’esplorazione spaziale. Se ne parla su siti con poca verifica, ma per ora mi pare si tratti di ipotesi decisamente poco plausibili!

Nell’articolo russo la ricercatrice spiega che gli studi sulle scimmie hanno dimostrato che il cervello umano sia due volte più lento ad analizzare le informazioni, quindi studiarlo sia importante e necessario. Non ho esperienza sufficiente per dirvi se sia o meno così: io vi riporto solo quanto ho potuto verificare.

maicolengel at butac.it con l’aiuto di Lola Fox