Ancora Cronaca Ora, con un titolo di sicura presa:

Orrore A Lucca: Migranti Massacrano Ragazzino Disabile E Gli Spezzano Gamba

Pochissime righe per raccontarci una storia fatta apposta per indignare.

Cos’hai da guardare così?», e scatta il brutale pestaggio nel cuore del centro storico di Lucca: vittima un ragazzino italiano di quindici anni, picchiato violentemente da giovani nordafricani.

Gli amici del giovane hanno tentato di intervenire in sua difesa per evitare il peggio, si sono trovati di fronte a una scena agghiacciante, surreale se catapultata in una città ‘tranquilla’. Sono rimasti sotto choc, anche nelle ore a seguire

Peccato che basti cercare nella cronaca locale per trovare l’edizione de Il Tirreno di Lucca, che riporta chiaramente:

Un banale incrocio di sguardi causa un diverbio finito a botte tra gruppi di adolescenti. Uno di loro, studente di 15 anni che studia all’Iti Fermi, riporta una frattura ad un gamba. Accade verso fine gennaio in piazza Napoleone poco prima delle 20 e non si tratta – come riportato da altri organi di stampa – di un brutale pestaggio opera di giovani di origine nordafricana. Si tratta invece di un’aggressione, decisamente non meno grave, compiuta da ragazzi italiani di 16-17 anni residenti nella Piana, uno dei quali sarebbe già stato identificato dai carabinieri che stanno svolgendo gli accertamenti del caso.

Anche il sindaco di Lucca, in giornata, ha confermato la versione riportata dal Tirreno con un post su Facebook.

Ragazzi italiani, e nessuna menzione di disabilità, ma a Cronaca Ora i due dettagli servono per far partire le condivisioni indignate, che nel caso si trattasse di italiani non avrebbero la stessa presa in una certa parte di pubblico.

Sia chiaro, Cronaca Ora come vi ho già riportato non nasconde affatto il suo intento, basta leggersi il loro Chi Siamo:

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Che sia un troll in stile Saolini? Non ne ho idea, ma poco importa, se c’è gente che ci casca resta disinformazione da contrastare.

Se avete amici che ne condividono sistematicamente i link o siete follower di pagine e gruppi che lo fanno evitate d’ingaggiare la discussione, non ha senso. Gli admin che condividono certe notizie sanno perfettamente che si tratta bufala o come minimo di disinformazione, e gli amici che ricondividono non sono interessati alla discussione ma solo a far valere il proprio pregiudizio (“se non siete d’accordo con quanto pubblicato leggete blog che rappresentino meglio le vostre idee politiche” non ha nessun senso quando si parla di fatti e non di opinioni). Discutere purtroppo serve solo a inasprire gli animi, e a rendere più virali i post sotto a cui ingaggiate la discussione. Segnalate all’autore se volete, ma fatelo con messaggio privato oppure direttamente a Facebook.

maicolengel at butac punto it

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46 anni bolognese, blogger. Nel 2013 ho fondato Bufale un tanto al chilo, per amore della corretta informazione. All’attivo oltre tremila articoli come autore, oltre a collaborazioni varie. La “missione” del sito è di dedicarsi alla lotta contro le bufale e la disinformazione online. Permaloso, scettico, avvocato del diavolo, razionalista. Che dire, non mi manca nulla per farmi "amare" da tutti, no? Scrivo su Bufale un tanto al chilo dalla sua nascita, ma prima c'era Lega Nerd.