I social media manager che gestiscono l’account Twitter di Nicola Porro hanno pubblicato il 25 novembre questo tweet:

Nella giornata mondiale contro la #violenzasulledonne “la coltre di bigottismo che pervade questo nuovo femminismo politicamente corretto” si dimentica delle #donne sistematicamente perseguitate in molti Paesi islamici. Il commento di @CorradoOcone

L’immagine che accompagna il tweet mostra Laura Boldrini che si copre il capo con un foulard e, dietro di lei, donne musulmane che indossano il burqa niqab. La foto però è frutto di un fotomontaggio. Sfruttarla per attirare indignazione contro l’ex presidente della Camera è sbagliato.

La foto originale di Laura Boldrini risale al 2014, quando l’allora Presidente della Camera è andata in visita alla Grande Moschea di Roma. Il gesto di Laura Boldrini di coprirsi il capo è per rispetto al luogo sacro per la religione islamica, esattamente come succede quando entriamo in alcune chiese e dobbiamo evitare pantaloni corti e spalle scoperte. Non c’è da indignarsi. Sfruttare quella foto per inserirla in contesto differente è a mio avviso disinformare i propri lettori. Che lo facciano i politici è grave, ancor più grave è che lo faccia un giornalista senza specificare nel testo dell’articolo che si tratta appunto di un fotomontaggio.

La foto originale con le donne che indossano il niqab risale almeno al 2015, e non ha nulla a che vedere con Laura Boldrini, sfruttare quel fotomontaggio per addobbare un articoletto che serve solo a parlare alle pance dei propri lettori è a mio avviso molto squallido.

maicolengel at butac punto it

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