OLIOCOCCO1223

No, non sappiamo se l’olio di cocco cura il cancro al colon.

Su ReteNews24, in un articolo intitolato “Scienziati choc: “Elimina il 93% del tumore in due giorni”” si afferma che:

“I ricercatori hanno scoperto che l’olio di cocco è ricco di una potente sostanza anticancro che si è dimostrata in grado di uccidere il 93% delle cellule del cancro al colon in soli due giorni.”

L’ingrediente miracoloso è l’acido laurico, che costituisce circa il 50% dell’olio di cocco. Si tratta di un acido grasso a media catena (MCFA) i cui effetti sono stati studiati da Fauser et. al. IN VITRO in linee di cellule intestinali. Il gruppo di studio ha studiato  la capacità di questo acido di indurre apoptosi, di modificare i livelli di glutatione e di generare specie reattive dell’ossigeno (radicali liberi/ROS) su diverse linee cellulari confrontandone gli effetti con l’acido butirrico, un acido grasso a catena corta, di cui si sono già riconosciute capacità antineoplastiche sempre in vitro.

Nel paper scientifico non si parla di percentuali e sinceramente non so da dove sia uscito il magico numero 93%, ma penso che si tratti del solito numero per fare sensazionalismo. Infatti nell’ambito della ricerca un valore del genere non ha molto significato. Se si effettua un confronto tra due diverse sostanze diventa importante che la differenza tra i risultati ottenuti sia statisticamente significativa, cioè che la p sia minore di 0,05, come si può leggere nei risultati del paper di Fauser et. al.

Results: Lauric acid induced apoptosis in Caco-2 (p < 0.05) and IEC-6 cells (p < 0.05) compared to butyrate. In Caco-2 cells, lauric acid reduced GSH availability and generated ROS compared to butyrate (p < 0.05). Lauric acid reduced Caco-2 and IEC-6 cells in G0/G1and arrested cells in the S and G2/M phases. Lauric acid induced apoptosis in IEC-6 cells compared to butyrate (p < 0.05). Butyrate protected IEC-6 cells from ROS-induced damage, whereas lauric acid induced high levels of ROS compared to butyrate.

Arrivando alle conclusioni della ricerca possiamo quindi affermare che IN VITRO:

“Conclusion: Compared to butyrate, lauric acid displayed preferential antineoplastic properties, including induction of apoptosis in a CRC cell line.”

Ogni altra conclusione che viene affermata nell’articolo su Retenews24 non ha fonte e non è collegabile all’articolo scientifico che abbiamo appena visto ed entra di diritto nella categoria “Me la detto mio Cuggino”.

Inoltre non possiamo parlare dell’olio di cocco in generale perchè nello studio viene quindi utilizzato acido laurico puro. Il restante 50% dell’olio di cocco è costituto da altri acidi di cui non si conosce l’attività sulle cellule e non si può escludere che si possa avere un effetto pro-neoplastico. Non si può quindi affermare, come viene fatto erroneamente e senza fonti nell’articolo di ReteNews24, che l’olio di cocco curi il tumore al colon o che semplicemente lo prevenga, perché la ricerca non ha ancora dimostrato nulla di simile.

Con questo non voglio affermare che non possa essere vero, ma che la ricerca non ha ancora prodotto dati al riguardo. Quindi perché Retenews24 marca così tanto il discorso sull’olio di cocco? Semplice, in realtà nella parte terminale dell’articolo parte uno spottone colossale a una serie di libri sull’argomento.

Che dire, classico esempio di claim pubblicitario mascherato da articolo semiserio, sinceramente io preferisco quando la pubblicità è più diretta!

A presto, PA