URINO

Abbiamo parlato spesso di “terapie alternative” e mentre alcune hanno qualcosa che li lega alla realtà, altre sono campate per aria. Ci sono moltissimi siti che fanno da centro di raccolta e promozione di metodi alternativi come la new entry comemigliorare.com, sito che ha come mission:

Come nutrirsi e soprattutto come nutrire le proprie cellule per prevenire e/o controllare malattie cardiovascolari, oncologiche o che aggrediscono il sistema immunitario richiede una buona qualità di informazione. Purtroppo, siamo bombardati da tanta pubblicità e disinformazione.

Tutto condivisibile (a parte l’inutile sottolineatura su “le proprie cellule”, cos’altro nutriamo?), medici a disposizione per consulenze gratuite, così c’è scritto, e così continua

1. Niente consigli o notizie superficiali

Le informazioni “solide” per noi hanno fatto la differenza e pensiamo altrettanto per tutti coloro che sono motivati a migliorare la loro salute. In questo spazio potrai trovare nuove strategie e soluzioni per avviare e mantenere il benessere ricercato insieme a potenti e sane abitudini di vita.

Anche qua tutto benissimo. È bene ricordare che nutrirsi bene ed astenersi da sostanze nocive per il nostro corpo è molto importante per prevenire e migliorare molte condizioni mediche. Tutto questo però stride con un articolo pubblicato sul sito. Si intitola “Urinoterapia: la tua urina può curare il tuo corpo” . Bene, anzi benissimo. Consiglio di leggerlo (tranquilli, il link è un freezepage così non incrementate le loro views) perché insegna alcune cose molto importanti

L’urina non è un rifiuto tossico e pericoloso come siamo abituati a pensare.

L’urina non è altro che sangue filtrato e non ha nulla a che vedere con le feci.

I percorsi dell’urina e delle feci sono completamente diversi e separati tra loro.

Cavoli, grazie di questi importantissimi chiarimenti, avevo le idee un po’ confuse quando mi scappava la n°1 o la n°2 in effetti. Precisiamo però che sì l’urina non è né tossica né pericolosa(?), ma non é sangue filtrato ma è sì un rifiuto, prodotto dal filtraggio dei reni attraverso il quale il corpo elimina le scorie accumulate dalla sua normale e quotidiana attività. Partire con delle mezze bugie e informazioni scientifiche sbagliate è illuminante sul livello dell’articolo. L’urina è acida, quindi chi ha ragione? Se dobbiamo dare retta a chi dice che bisogna alcalinizzare il corpo non dovremmo neanche avvicinarci a qualcosa di così acido, mentre gli urinoterapisti ci dicono che dovremmo bercela? Per quei pochi che non hanno mai sentito parlare della urinoterapia ecco di cosa si tratta in parole povere: dovete bervi il vostro piscio. Sì, proprio così.

664330_597863320300024_962432767_o
E che cultura…

E perché mai vi starete domandando. Perché è dai tempi antichi che lo si fa e sono tutti guariti

In India dove la tradizione dell’urinoterapia risale a oltre 5000 anni fa, gli yogi e i grandi maestri spirituali sono ben consapevoli dei miracoli di questo fluido.

La terapia delle urine ha anche radici storiche nell’antico Egitto, Grecia, Roma, l’impero azteco e fin dal Medioevo in Europa.

L’antico testo indiano di Shivambu Kalpa Vidhi la chiama nettare divino in grado di abolire i vari tipi di malattie e disturbi.

Da oltre 500 anni gli indiani nativi dell’emisfero occidentale sono a conoscenza di questa terapia.

Certamente l’urinoterapia ha un curriculum niente male. L’India e il Medioevo rappresentano senza dubbio delle eccellenze per quanto riguarda la salute e punto di riferimento per le battaglie contro le malattie. I nativi americani poi si sono dimostrati delle rocce contro le malattie importate dall’Europa… Perché non tornare ad usare anche le sanguisughe che erano utilizzatissime e garantite. Dopotutto chi ha mai sentito parlare di gente morta per malattie nel Medioevo? E come non apprezzare la sapienza medica di testi religiosi di millenni fa. Certamente ottimi punti di riferimento.

Piscia in bocca
Non viene suggerito nell’articolo, ma potrebbe essere un buon metodo di somministrazione

Ci vengono poi indicati senza fonti degli studi attualissimi (dal 1915 al 1974) sull’utilizzo a scopo medico dell’urea. Però un link ad un libro sono stati in grado di metterlo. Ma attenzione l’urea è una cosa, la vostra piscia è un’altra. L’urina è composta in bassissima percentuale di urea ed è utile ribadire che è un prodotto di scarto del nostro corpo. Siamo sempre allo stesso punto: che una sostanza possa aiutare in determinate terapie non vuol dire che ingerendola questa compia i miracoli. Quante volte dobbiamo tornare su questo discorso? Vale per tutto, l’artemisia, il limone da solo,  il limone col bicarbonato, la graviola, l’acqua ossigenata, l’argento, l’acqua, l’olio di canapa, le banane, le mele, le vitamine (presunte), le cipolle, il caffè, i frullati. Se domani un medico se ne esce dicendo che mangiandovi le caccole vi passa l’influenza perché a furia di mangiarsi il prodotto del suo naso gli è passato il raffreddore voi che fareste? Vi fidereste? L’urinoterapia è allo stesso livello: vi suggerisce di bervi il vostro piscio. Non esiste una sostanza sola che possa far guarire da tutto, altrimenti dopo migliaia di anni e miliardi di morti non ce ne saremmo già accorti?

Ci informano anche che in Germania e Stati Uniti l’utilizzo sia cresciuto e che in Giappone addirittura la si usi contro AIDS e cancro. Non sono andato a controllare (anche perché non ci sono riferimenti esterni di alcun tipo), ma gente qua siamo al limite della magia, superstizione e alchimia.

Ai tempi dell’impreatore Vespasiano l’urina veniva raccolta per fare il bucato e tingere i tessuti. L’ammoniaca urinaria, infatti, a contatto con i grassi produce sapone, perciò oltre che per lavare il vestiario, le applicazioni esterne aiutano a mantenere la pelle e i capelli in ottima salute, fungendo anche da cicatrizzante naturale.

Ottima idea per quando finiamo il sapone o il balsamo, una doccia dorata e siamo pronti per affrontare la giornata.

Complimenti per le informazioni “solide” che fornite sul vostro sito. Direi più informazioni liquide.

Ricordatevi di amare col cuore, ma per tutto il resto di usare la testa.

neilperri @ butac.it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!