#teamdiaco

Domenica scorsa a DomenicaLive è andato in onda un simpatico siparietto tra Pierluigi Diaco e il farmacista Alberico Lemme. 3 minuti e 55 secondi di vera televisione, Diaco ha affrontato Lemme di petto, dicendo in diretta televisiva tutte le cose che tanti di noi hanno pensato ogni volta che l’hanno visto ospite in TV.

Una delle cose dette da Diaco mi ha fatto rabbrividire: Lemme, che non è medico, è stato a tenere una conferenza a Teramo, in un liceo, a parlare a dei ragazzi della sua dieta. Una dieta che come abbiamo già provato a spiegarvi tempo fa non ha alcuna base scientifica o medica.

Il fatto che si dimagrisca così rapidamente dipende sostanzialmente da due fattori: primo, abolendo il sale la ritenzione idrica diminuisce e ci si “sgonfia”, secondo una dieta così restrittiva (perché si ha un bel dire che le quantità sono a piacere, chiunque si stufa di ingurgitare carne e pesce senza sale e senza un minimo di contorno) fa perdere rapidamente ogni interesse per il cibo, senza contare che un carico di proteine del genere, oltre a essere pericoloso per il fegato e i reni, fa sì che la gran parte delle calorie ingerite vengano usate dall’organismo per la digestione.

Non è una dieta, non fa nulla di buono al vostro corpo. In Italia ci sono fior fiore di medici, di laureati con le carte in regola per parlare di alimentazione e invece chi andiamo a chiamare? Un farmacista che da tempo sfrutta la popolarità mediatica raggiunta per parlare di alimentazione senza nessuna evidenza verificabile, nessuna prova scientifica, nessuno studio condotto e pubblicato.

Proprio ora che finalmente sembra che la consapevolezza sui danni che possono fare le pseudoscienze e le notizie false e manipolate stia arrivando anche alle orecchie dei tanti che finora hanno fatto spallucce (mass media e istituzioni in primis) troviamo la dirigente di un istituto scolastico pubblico, Clara Moschella, che invita un personaggio mediatico a parlare di argomenti che possono fare gravi danni all’alimentazione dei suoi studenti. Sia chiaro, la preside si è giustificata, e quanto spiega può avere senso, come riporta Primadanoi:

Una situazione talmente grottesca che a fine giornata Clara Moschella, dirigente Scolastico Liceo Scientifico Einstein, è stata costretta a dare spiegazioni e chiarito che inizialmente si era pensato a un contraddittorio, sino a venerdì sera accettato da tutti gli invitati.

«All’ultimo momento», dice Moschella, «gli ospiti emeriti si sono ritirati. A quel punto mi sono trovata, in sala, a fronteggiare da sola, ad intervenire ogni qualvolta il dottor Lemme andasse oltre, ben consapevole che la folla era strumentalmente aizzata. Il mio intento era quello di mettere a confronto pseudo-scienza e scienza, suggestioni e teorie scientifiche, proprio in un liceo sportivo ove spesso si tratta dell’importante interrelazione tra dieta alimentare e attività fisica. Avevo avuto rassicurazioni sul contraddittorio».

La dirigente dichiara anche la sua estraneità ai collegamenti che Lemme ha con la trasmissione televisiva: «di sua iniziativa e senza alcuna preventiva comunicazione, si è inserita nell’evento e, nella ricostruzione dei fatti, non ha riportato nessuno dei miei interventi, che mettevano al centro i ragazzi, la necessità di un tono civile e pacato».

Io al posto della preside, senza il contraddittorio avrei cortesemente annullato l’evento. Ma non conosco i dettagli organizzativi a così breve distanza di tempo.

DomenicaLive non è uno show che seguo, non amo la televisione italiana in generale, ma la brevissima clip con Diaco e Lemme vale davvero tanto, ve la consiglio caldamente, c’è anche un piccolo intervento di Platinette che si schiera decisamente contro Lemme, che di fronte ai ragazzi dell’Istituto ha sostenuto che bulimia e anoressia si curano con la sua dieta.

Welcome to Cialtronevo.

maicolengel at butac punto it

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