Soros

A ridosso del voto di domenica 4 marzo, aveva cominciato a circolare online in maniera decisamente virale uno screenshot dove si parlava di finanziamenti di Soros a vari gruppi politici italiani, +Europa, Lega Nord persino il Movimento 5 stelle.

NextQuotidiano, con il sempre ottimo Alessandro D’Amato, aveva intercettato subito la vicenda. Dedicano un lungo articolo di disamina ai fatti.

Manipolazione

Il succo che riassumo in poche parole è che qualcuno, lontano evidentemente dai partiti sopracitati, ha deciso di perdere del tempo per confezionare una notizia fasulla. Si è usato un programma di fotoritocco per manipolare digitalmente dei documenti della Open Society Foundations, e si sono inseriti dati diversi da quelli originali. Facendo così risultare che la Open Society avesse donato appunto soldi verso quei soggetti. Non un lavoro complesso, ci vogliono massimo dieci minuti ad imbastire il tutto.

Ma chiunque abbia perso quei dieci minuti è un soggetto in cui non avere fiducia, mai. Se è disposto a mentire e creare falsi documenti per denigrare partiti a lui avversi, figuriamoci cosa sarebbe capace di fare se fosse stato eletto.

Ci raccontava Next:

Il documento del 2014 è stato quindi probabilmente utilizzato per crearne un altro, falso, allo scopo di accusare la Lega e il MoVimento 5 Stelle di essersi “venduti” a Soros e all’Europa e di aver cambiato la politica sull’immigrazione, mentre i tweet che lo hanno diffuso consigliano di votare Casapound. Interessanti sono anche le risposte dell’account RussianTwe, che ha utilizzato l’account solo per replicare ad altri account per fare pubblicità a Casapound.

Guarda caso il profilo Facebook su cui mi avete segnalato il post su Soros e le ingerenze in LegaNord e +Europa ha questa immagine di copertina:

Le elezioni sono passate, come ben sapete CasaPound non è andata benissimo. Ora però sarebbe interessante scoprire chi abbia materialmente realizzato il falso e chi gestisca gli account usati per diffonderlo. Perché non è detto che sia un soggetto dentro alla stessa CasaPound, ma se lo fosse credo sarebbe davvero importante allontanarlo e prendere le distanze, non trovate anche voi?

Perché non farlo significa approvare le bugie a fini elettorali, e questo lasciatemelo dire è vergognoso. Sia chiaro, come avete visto in questa campagna elettorale le bugie le raccontano tutti. Ma un conto è sparare in alto con programmi poco attuabili, è normale (almeno in Italia) che un politico lo faccia, sta all’elettore capire quando le cifre narrate non stanno in piedi; altro conto è inventare notizie di sana pianta, impegnandosi nel crearle. Chi si atteggia così non mi sorprenderebbe se una volta al potere fosse capace di ben peggio.

Non credo serva aggiungere altro.

Di complotti che hanno per protagonista Soros e Open Society abbiamo già parlato altre volte.

maicolengel at butac punto it

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