CECCARDI

Questo articolo di Repubblica.it parla di quello che pensa Susanna Ceccardi, neo sindaco della Lega Nord di Cascina, in provincia di Pisa, della canzone Imagine di John Lennon. Vediamo un po’ che cos’ha scritto su Facebook a tal proposito.

1300 bambini hanno cantato Imagine di John Lennon sotto al comune di Cascina. Idea del sindaco. Cosa dice la canzone? Dice immagina…Immagina un mondo senza religione, senza paradiso, senza proprietà privata. Qualcuno lo ha immaginato davvero questo mondo, e lo ha realizzato. Si chiama Comunismo e ha fatto milioni di morti. La musica sarà anche carina, ma le parole sono aberranti. Un mondo senza fede, senza valori, senza proprietà privata guadagnata col frutto del proprio lavoro è un mondo non umano. Andrebbe spiegato ai bambini che sono stati usati per questa ennesima pagliacciata.

Da brava leghista, non sono affatto stupito che Susanna Ceccardi veda il comunismo come un nemico assoluto. L’odio per il comunismo fa parte dell’ideologia leghista.

Ma non è mia intenzione fare propaganda politica. Quello che invece voglio fare è cercare di far capire qual è il vero significato della canzone, che lei ha frainteso. Prima di tutto, questa canzone è la più celebre ed amata tra tutte quelle di John Lennon, dopo lo scioglimento dei Beatles. Lennon ha effettivamente dichiarato di essersi ispirato al Manifesto del partito comunista, ed è proprio da lì che traggono spunto i temi dell’antimaterialismo, dell’utilitarismo e dell’edonismo espressi nella canzone. Tuttavia, la canzone inneggia tutto questo in nome della pace nel mondo, e le stesse intenzioni erano state espresse da Karl Marx quando scrisse il Manifesto, non elogiare tutto lo spargimento di sangue da parte di uomini come Stalin in nome del comunismo. Uno stralcio dei testi parla molto chiaro:

Imagine all the people

Living life in peace

Come se non bastasse, Lennon ha anche dichiarato di non essere un vero e proprio sostenitore del comunismo:

‘Imagine’, which says: ‘Imagine that there was no more religion, no more country, no more politics,’ is virtually the Communist manifesto, even though I’m not particularly a Communist and I do not belong to any movement.

There is no real Communist state in the world; you must realize that. The Socialism I speak about … [is] not the way some daft Russian might do it, or the Chinese might do it. That might suit them. Us, we should have a nice … British Socialism.

Immaginare un mondo dove regna la pace ed essere accusati di immaginare l’esatto contrario. Che fraintendimento. Anche se forse è più una mancanza di rispetto nei confronti degli altri partiti, che è lo sport preferito della stramaggioranza dei politici, anche quando così facendo sono disposti a far rivoltare nella tomba geni della musica come John Lennon.

Antonio Pompò

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