…o almeno così ci raccontano svariati blog fuffaro salutisti da qualche giorno. Peccato che in realtà la notizia sia sempre la stessa, risalente ad anni fa, rifatta circolare senza verifica alcuna.

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Narra la leggenda che uno studio dell’Università di Harvard abbia messo per primo in giro la cosa, ma non è così, in realtà quello di cui parlano è un articolo/intervista ad una studiosa che passava un anno ad Harvard proprio per compiere parte della sua ricerca.

Uno studio dell’Università di Harvard afferma che il latte pastorizzato prodotto a livello industriale è associato nel causare tumori ormoni-dipendenti a causa della mungitura della mucca per tutta la sua gravidanza. Molti non ci hanno mai pensato ma la mucca produce latte solo dopo aver partorito il vitello, ovvero quel latte serve a nutrire il piccolo animale nel periodo dello svezzamento dopo il quale la mucca smette di produrre latte perché non è più necessario.

Come cerco spesso di ricordarvi quando, nel verificare un articolo, non ne troviamo linkate le fonti vuol dire che siamo di fronte al consueto copia ed incolla orchestrato ad uso e consumo degli uTonti. Chi riporta questo tipo di informazione scarsamente verificata ha una bassissima opinione dei propri lettori, conta che nessuno andrà a verificare, anzi ancor peggio, nemmeno permette loro di farlo visto che evita accuratamente di riportare link alla fonte o alla ricerca.

Qui le fonti date sono queste:

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Nessuna che linki direttamente Harvard o PubMed, in compenso ci sono  natural news e dionidream due testate notoriamente fuffare, specie in campo alimentare. La notizia per fortuna è di facilissima reperibilità, e sono andato a darci un’occhiata per voi, ma non perché vi reputi pigri, chi mi legge davvero e non guarda le figure soltanto è persona di solito attenta; per i più attenti, as usual, il link alla fonte.

 

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Si tratta di un semplice articolo pubblicato nel 2007, sette anni fa, che riporta le impressioni di Ganmaa Davaasambuu in merito alla ricerca da lei all’epoca condotta sulle implicazioni dell’assumere latte e l’incidenza di forme tumorali.

Chi firma l’articoletto italiota invece è una tal Dott.ssa Valeria Crea che però al FNOMCEO non  risulta iscritta, quindi non so dirvi in cosa sia dottoressa e cosa possa esercitare. Nel suo pezzo la Dott.ssa(?) Crea  non riporta quasi nulla di quanto poi riportato nello studio della dott.ssa Davaasambuu, ma riporta solo racconti del terrore, fatti apposta per proselitismo alla causa, racconti che narrano le tristi vicende delle mucche da latte.

Vuoi parlare di animali? Fallo!

Vuoi sifendere delle povere mucche è favoloso!

Ma perché nel farlo non puoi attenerti all’argomento? Perché devi attaccare altro (il latte?). Certo, ovvio che le due cose sono collegate, e nessuno mette in dubbio che in certe industrie nel mondo possano esserci condizioni e trattamenti pessimi per le povere mucche da latte. Ma è sui maltrattamenti alle mucche che occorre concentrarsi magari, e non cercare di fare proseliti spacciando disinformazione poco verificata!

Oltretutto è pericoloso basarsi su un articolo come quello dell’Harvard Magazine, perché dopo il 2007 la ricerca è stata completata e pubblicata, nel 2011 online e nel 2012 ufficialmente su pubmed, le conclusioni?

Abbiamo scoperto che l’assunzione  di latticini potrebbe essere  associata ad un modesto aumento del rischio di tumore dell’endometrio, in particolare tra le donne che hanno superato la menopausa e che non fanno uso di terapia ormonale post menopausale.

Quindi non è chiarissimo se il modesto aumento è da collegarsi al latte o al mancato uso delle terapie ormonali, sono passati due anni e la dott.ssa ha pubblicato altre ricerche, dove guarda caso usa anche il latte per aiutare i bambini nel suo paese natio, la Mongolia.

Quindi: lo spunto dell’articolo che circola da ormai 7 anni (e che avevamo già trattato qui) è un articolo di un magazine di Harvard, della ricerca e delle sue conclusioni reali negli articoli che da sette anni la citano non si fa alcun cenno, questa è pura e semplice disinformazione salutista estremista, oltretutto fatta male, perché col copia e incolla sono davvero buoni tutti!

Una cosa posso dire, quei milioni mucche produrranno tonnellate di sterco, ecco io gli autori di articoli come quello riportato qui sopra li farei nuotare in quello sterco…per mesi..no scusate, per anni!