I complotti sul 9/11 – Vol. 3 Le torri gemelle

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Ed eccoci arrivati alla parte forse più attesa: le domande relative alle Torri Gemelle (quelle relative al WTC7 arriveranno nell’ultima puntata).

Una premessa sul mio metodo di risposta: prima mi sono guardato i video citati dai complottisti riguardo alle Torri Gemelle, poi sono andato a cercarmi le interviste complete, non tagliate, e, magia, tutte le citazioni che ho trovato sono frutto di montaggi audio e video fatti ad arte, montaggi che eliminano tutto quello che non si vuole istilli il dubbio che l’inganno sia in realtà opera degli stessi complottisti.
Ci ho messo qualche (poche) mie considerazioni, ma per lo più ho riportato pedissequamente quello che dicono i rapporti ufficiali presentati dal NIST.
E invece tutti, ma proprio tutti, avete ammesso che la visione del video è sufficiente a capire appunto l’Inganno Globale. Chi crede nel complotto perché ha visto i video dovrebbe cercare le interviste complete e domandarsi il perché di quei tagli, il perché di quelle citazioni incomplete, e solo a quel punto farsi un’idea di come sono andate le cose.
Questa volta mi sono avvalso del solo aiuto di @nicholas in quanto @lugg era impegnato su altri fronti… ma qualsiasi errore come sempre è colpa mia.
Preciso un’ulteriore cosa, i dati che trovate non sono frutto di mie ricerche speciali, numeri e dati vengono presi pari pari dai rapporti esistenti, nulla è frutto di miei calcoli.
Quindi, nel caso vi opponiate a quelli, non dovete fare rimostranze a me ma a chi ha scritto e redatto i rapporti sul 9/11, e se avete prove della loro falsità è vostro dovere portarle al Tribunale Internazionale, non dire a me che sono false, io le ho prese per buone, e non vedo nulla che finora sia riuscito a confutarle.

Torri Gemelle

30 – Puoi dimostrare che nelle Torri Gemelle la protezione antincendio delle traverse in acciaio sia stata “staccata in modo significativo” a causa degli impatti, cosa che il NIST ha stabilito essere indispensabile per giustificare un crollo causato dagli incendi?
Intanto va detto che la protezione antincendio delle Torri Gemelle era stata rilevata come non a norma già nel 1996 ed era stata ordinata la sostituzione, che al momento della tragedia era avvenuta per 18 piani sul WTC1 e 13 sul WTC2, quindi l’11 settembre la maggior parte dei piani non ristrutturati aveva spessori antincendio non a norma:
NIST concluded that the thickness of the fireproofing was 0.75 inches (1.9 cm) in the North Tower and 1.5 inches (3.8 cm) in the South Tower.
Nel rapporto iniziale del NIST si sostiene che l’impatto possa aver sollevato parte di quello spessore velocizzando l’incendio, ma studi successivi hanno comunque confermato che lo spessore di partenza era comunque insufficiente, che si sia distrutta o meno una parte dello spessore.
31 – Puoi dimostrare che gli incendi nelle Torri Gemelle abbiano raggiunto temperature abbastanza alte, e per un tempo sufficientemente lungo, da indebolire seriamente l’acciaio nelle zone dove il crollo è iniziato?
L’acciaio, come dicono anche i Vigili del fuoco nostrani, inizia a deformarsi già a 300/350°, inizia a indebolirsi a 500° e dimezza la sua resistenza alla rottura sopra i 600°, l’incendio è durato per un’ora e più e anche qui i Vigili del fuoco italiani (senza scomodare i rapporti) ci raccontano che incendio e crollo possono avvenire senza toccare i 600° ma anche solo rimanendo a 500° per un certo periodo di tempo, dipende dal peso caricato sui pilastri di sostegno.
Nel caso della torre nord parliamo di un incendio durato 1 ora mezza con lo stress sull’acciaio dato dal peso di circa 10/15 piani, nel caso della torre sud parliamo di circa 1 ora d’incendi ma un peso molto maggiore visto che la zona dell’impatto è più in basso rispetto alla torre nord.
Mi pare lampante come la differenza di tempistica tra i due crolli dimostri la teoria esposta anche dal NIST, maggiore è il carico più veloce si avrà la rottura e il conseguente crollo.
Nel 2004 sono stati fatti svariati test su modelli delle Torri Gemelle con il controllo di una commissione indipendente composta anche da Vigili del fuoco ed esperti nel campo, tra gli altri il Dr. Frank Gayle da cui riporto questa frase a proposito degli esperimenti:
Your gut reaction would be the jet fuel is what made the fire so very intense, a lot of people figured that’s what melted the steel. Indeed it didn’t, the steel did not melt.
Ovvero l’acciao non si è fuso, a differenza di quanto i complottisti insistono nel chiedere, l’acciaio si è deformato e poi rotto, la fusione avviene molto oltre, ma non serve la fusione perché palazzi come quelli delle Torri Gemelle crollino, a conferma di Gayle arriva la dichiarazione di Shyam Sunder:
The jet fuel probably burned out in less than 10 minutes. And what did burn over the next hour, or hour and a half, was much of the contents of the buildings.
Ovvero, il carburante dei jet si è consumato in 10 minuti, ciò che ha bruciato per quell’ora/ora e mezza sono stati i contenuti delle Torri Gemelle stesse.
Tanto basta a generare calore sufficiente da deformare e successivamente rompere le colonne portanti.
damage
32 – Sai spiegare come una traversa in acciaio indebolita dal calore sia in grado di tirare a sé e poi spezzare la struttura esterna a cui è agganciata, senza che nessuna forza esterna venga applicata ad essa?
Questa è una domanda abbastanza inutile, o meglio le si è già risposto in buona parte con quella precedente.
La colonna è di per sé portante, se la colonna portante anche solo di un palazzo di due piani si lesiona (anche senza incendio) il palazzo viene definito a rischio crollo perché è su quelle colonne che fa affidamento la sua stabilità.
Inoltre in questo caso la forza esterna c’è eccome: è il peso che hanno i 10/15 (in un caso) e 35/40 piani (nell’altro), non più sostenuti da travi d’acciaio in buone o ottime condizioni ma solo da travi deformate che hanno dimezzato la sua capacità di carico (oltretutto la struttura è già precedentemente lesionata dall’impatto di un aereo di linea).
33 – Visto che (come dice il NIST) “il blocco superiore dell’edificio è crollato sostanzialmente in caduta libera”, visto che la caduta libera può avvenire solo con la rimozione quasi simultanea della struttura sottostante, e visto che i blocchi in caduta non avevano energia in eccesso per distruggere la parte sottostante della Torre, puoi suggerire qualcosa di diverso da una demolizione controllata per la rimozione della struttura sottostante, che è stata necessaria per il raggiungimento di una accelerazione vicina a quella della caduta libera?
La parola magica è quel “sostanzialmente”, il rapporto del NIST difatti non dice che il WTC è crollato in caduta libera, dice che la velocità di caduta è PROSSIMA alla caduta libera, ovvero ci si avvicina molto. Nei sette anni di studi a riguardo il NIST ha risposto esaurientemente alla cosa, ma tra teoria del pancake e la caduta libera chi pone le domande ama far finta di non aver letto i rapporti.
La struttura delle Torri Gemelle ha ceduto, ovvero le travi di sostegno (in certi casi tranciate dall’impatto, in altri deformate dal calore, hanno iniziato ad incurvarsi verso l’interno, facendo sì che il piano superiore crollasse su quello inferiore, si fosse trattato dell’ultimo piano la struttura avrebbe probabilmente retto, ma quel piano che invece è crollato su quello sottostante l’ha fatto portandosi dietro altri 10/15 piani in un caso e 35/40 nell’altro… quindi un bel carico.
L’acciaio è un ottimo conduttore di calore e quindi era indebolito non solo in prossimità dell’impatto ma fino ai piani inferiori, quindi possiamo immaginare come questo crollo si sia ripercosso via via di piano in piano fino alla demolizione completa della struttura (ogni piano che crollava caricava il piano successivo dell’impatto di tutti i piani superiori con travi d’acciaio indebolite e sotto sforzo).
Non vedo la cosa come incredibile.
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34 – Visto che dopo l’esplosione iniziale non sarebbe rimasto combustibile a sufficienza per rovesciarsi in quantità significative nelle trombe degli ascensori, sai spiegare cosa abbia causato le almeno tre diverse esplosioni, descritte da molteplici testimoni, al momento del primo impatto?
Altra domanda abbastanza inutile, le cose che possono provocare un botto o uno scoppio sono innumerevoli, tutte perfettamente giustificabili in un palazzo di questo genere, compressori d’aria condizionata, estintori, un frigorifero, le stesse batterie dei PC esplodono se buttate tra le fiamme.
Ma la cosa bella sono i testimoni che vengono portati come esempio, ne analizziamo uno il più importante: Albert Turi, capo della sicurezza del dipartimento dei Vigili del fuoco di New York… intervistato Turi avrebbe detto (secondo i complottisti):
And as my eyes traveled up the building, and I was looking at the south tower, somewhere about halfway up, my initial reaction was there was a secondary explosion, and the entire floor area, a ring right around the building blew out.
Peccato che lascino fuori una parte importantissima della frase:
I later realized that the building had started to collapse already and this was the air being compressed and that is the floor that let go.
Non dico altro.
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35 – In particolare, sai spiegare cosa abbia causato la forte esplosione descritta da molteplici testimoni nei seminterrati della torre Nord, pochi secondi prima dell’impatto?
Anche solo cercando lo spezzone intero del video dove due vigili del fuoco parlano di esplosioni si vede all’opera l’abile arte del taglia ed elimina attuata in tutti i video complottisti, i due  parlano appunto di tre forti esplosioni nelle Torri Gemelle, la cui terza subito prima del crollo (ma loro erano appunto al piano interrato in attesa di salire).
Ascoltando tutta l’intervista si capisce il perché del taglio: il terzo vigile del fuoco attribuisce ai due aerei che impattano il termine esplosione e con la terza esplosione altro non fa che descrivere il momento in cui 100 piani hanno iniziato la loro caduta verso il suolo (perpendicolarmente a dove si trovavano loro), non credo lo facciano con un fruscio, e dall’interno è sicuramente suonata come un esplosione.
Poco importa che nei video si sentano o meno, le esplosioni, all’interno delle Torri Gemelle sono sicuro se ne siano sentite molte, tutte giustificabili (se sono in una stanza e in quella accanto esplode una cucina economica, fa un bel botto, non basta a tirarmi già casa, ma è un esplosione, lo stesso vale se a prendere fuoco è un estintore, un serbatoio di gas per aria condizionata, un frigorifero, una riserva d’alcol nell’ufficio del capo sono tutte esplosioni, più o meno forti che possono tranquillamente avvenire anche nel palazzo in cui vi trovate proprio adesso).
36 – Sai spiegare cosa abbia causato la forte esplosione che ha devastato l’ingresso della torre uno, secondo svariati testimoni, circa un’ora dopo l’impatto dell’aereo, e prima del crollo della torre due?
Uno dei testimoni a riguardo è lo stesso Turi citato poco sopra, che ha chiaramente spiegato che ha sentito l’esplosione e solo dopo ha realizzato che era la torre sud che stava crollando, non citando specificatamente dei testimoni se non i pochi che ho sentito nel video complottista (DVD3, per chi volesse cercarselo) questo è il poco che posso dire, se invece mi si fanno nomi e cognomi o si linkano spezzoni di interviste più precisi sarà un piacere andare a controllare.
Tra i vari intervistati riguardo molteplici esplosioni ad esempio c’è un certo William Rodriguez… che per due anni parla di “rumble” e rumori come di mobilia che viene spostata da un lato all’altro di un piano, poi di colpo cambia versione e inizia a sostenere che fossero esplosioni (teste attendibile mi pare, ottimo personaggio, le esplosioni gli vengono in mente solo due anni dopo i fatti- quando gli vengono offerti soldini per fare tour di conferenze che sostengano la teoria del complotto).
37 – Puoi spiegare che cosa ha causato la forte esplosione nell’Edificio 7, descritta da Barry Jennings e Michael Hess, prima ancora che le due torri fossero crollate?
I racconti di Jennings e Hess sono cambiati più volte nel corso degli anni, nel 2006 Mark Roberts raccolse tutte le dichiarazioni di Jennings in un unico documento e leggendole tutte si capisce che lui stesso non parla mai di bombe, ma di esplosioni generiche che Jennings non collega a depositi di carburante ma che non è detto non siano detriti in caduta dalle altre torri, come riportano tanti Vigili del fuoco i detriti hanno iniziato a cadere sul WTC da subito dopo il primo impatto di quella mattina, non è detto che alcuni di quei detriti non abbiano potuto creare suoni (ed effetti) simili a quelli di un esplosione.
Tanti testimoni parlano di esplosioni, ma non sono mai state trovate tracce degli esplosivi, delle cariche, non esistono testimonianze che supportino un lavoro di fino fatto nelle settimane antecedenti la tragedia… eppure per creare una demolizione a tavolino ci vogliono tante persone coinvolte che piazzino cariche, preparino il tutto… e invece nada… sorry, tutte bullshit!
La storia dell’esplosione al WTC7 è di quelle create ad arte, vi è un’unica fonte, un video di una non ben precisata “agenzia di stampa”, Camera Planet, autore di un documentario trasmesso solo in UK dal titolo: “9/11 Stories From The City”, chi ha cercato di contattarli per avere ulteriori info non ha mai ricevuto risposta, perfino i membri del James Randi educational forum si sono messi a studiare il tutto e a cercare delle risposte. Nessuno di Camera Planet ha mai risposto alle loro domande, l’unica cosa che con molta pazienza si è riusciti a fare è determinare dove siano state effettuate le riprese e dare un ora precisa al suono dell'”esplosione”… beh la conclusione è stata che la finestra di tempo è tra le 10:20 e le 10:50 e (si suppone) il fragore siano detriti crollati sul WTC7, non avendo altre fonti o altre testimonianze video/audio è impossibile fare di più.
38 – Sai spiegare cosa abbia causato le molteplici esplosione registrate dalle telecamere, comprese la BBC e la CNN, dopo che le Torri Gemelle erano crollate, e prima che crollasse l’edificio 7?
E daje, ma allora siete proprio di coccio, siamo alla quarta domanda che si basa su queste fantomatiche esplosioni, nessuno dice non vi siano state, ma pare lampante che sia la montagna di detriti avesse ancora svariati focolari d’incendio, sotto le macerie delle Torri Gemelle e nel WTC7 dove era in atto un potente incendio, che dopo tante ore ha causato il crollo dell’edificio. In quell’incendio, come nei precedenti, sono bruciati dei piani di un palazzo pieno di computer, cisterne d’aria compressa, estintori, ma anche frigoriferi, probabilmente condutture del gas e cucine… ci vuole tanto per immaginare alcune di queste cose scoppiare?
39 – Puoi spiegare come sia possibile che oltre 100 testimoni, in maggioranza pompieri e poliziotti, si siano “sbagliati” nel riportare esplosioni nelle Torri Gemelle l’11 di settembre?
E con questa fanno 5 domande inutili, innanzitutto le associazioni ufficiali dei Vigili del fuoco appoggiano il rapporto ufficiale al 100% quindi non vedo come possano esser usati a favore delle teorie del complotto…
Inoltre (come specificato ampiamente in altra domanda) molte delle testimonianze sono abili taglia e incolla dove si evidenzia solo la parola esplosione tagliando il senso del discorso, ma anche volendo dire che no, non si sono sbagliati, le esplosioni ci sono state, come già ripetuto più e più volte le ragioni di esplosioni in un’ ambiente come le Torri Gemelle sono molteplici.
40 – Visto che questi chiaramente non sono frammenti di vetro, ma sbuffi di cemento, e visto che la pressione dell’aria si sarebbe distribuita lungo tutta la torre, e non soltanto dove compaiono gli squibs, sai spiegare cosa possa aver causato queste espulsioni di cemento, 30 o 40 piani più in basso del livello del crollo?
Le spiegazioni degli ingegneri a riguardo sono abbastanza semplicistiche, la compressione dei piani superiori fa si che l’aria intrappolata all’interno della struttura cerchi una via d’uscita e così facendo (vista la potenza esercitata) sfonda la parete esterna, causando detriti (ma anche arredamento e scartoffie) verso l’esterno, proprio come in un’esplosione, che in quelle delle Torri Gemelle si vedano pezzi di cemento lo dite voi, io anche guardando quelle con il fermo immagine vedo uno sbuffo di detriti, che possono essere qualsiasi cosa (anche cemento non dico di no).
Il fatto che queste avvengano svariati piani più in basso non è così sconvolgente, intanto esistono colonne di scale e colonne d’ascensori che collegano il tutto, basta che una sacca d’aria si sia formata e venga spinta verso il basso dall’energia soprastante per farla andare più in basso, finché non incontra un blocco (che sia una porta antincendio chiusa o altro), arrivata al blocco la sacca d’aria cercherà altra via d’uscita e questa facilmente sarà verso l’esterno… ed ecco per magia uno squibs apparire.
Stiamo parlando di palazzi ben diversi da quelli a cui siamo abituati noi (ma Mazzucco questo non ce lo vuole far sapere), le Torri Gemelle sono cento piani semi sigillati, le finestre spesso non si possono aprire e sono a prova d’aria (per non farla entrare in inverno e non farla uscire d’estate) è facilissimo che si formino sacche anche grosse senza vie d’uscita.
E un muro d’aria sparato contro una parete se non ha vie di sfogo è forte come un muro di mattoni (è un po’ il principio su cui si basa lo stare in aria degli aerei no?) può esser che oltre ad aver sradicato la finestra si sia portato dietro detriti raccolti sulla strada al proprio sfogo.
Il racconto degli ultimi sopravvissuti a lasciare la torre prima del crollo descriveva lo spostamento d’aria così:
Matt Komorowski: “The first thing I really felt was the incredible rush of air at my back. And maybe I felt it before everybody else, because I was the last guy.”Stone Phillips: “Like a gust of wind, behind you.”Matt Komorowski: “Gust of wind. Wind tunnel. It was the most incredible push at your back, that you can feel.
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41 – Visto che il blocco superiore in caduta non aveva energia in eccesso per distruggere la struttura sottostante, da dove viene l’energia necessaria per staccare questi grandi blocchi di struttura d’acciaio e lanciarli in orizzontale ad una tale distanza dalle torri?
Questa ammetto di averla capita poco, chi dice che il blocco superiore non aveva energia in eccesso? Cosa vuole dire? Il blocco superiore sono 10/15 piani (che via via che si scende aumentano, visto che ogni piano che collassa si aggiunge come peso a quelli che sono collassati prima.
10/15 piani di 64 metri di lato sono una bella potenza, credo che di energia verso il basso ne carichino un bel po’ in eccesso, specie visto che le colonne che dovrebbero reggerli hanno almeno dimezzato la propria resistenza alla rottura e si stanno incurvando sotto il peso via via maggiore.
L’incurvarsi della struttura portante verso l’interno causa un evidente effetto “elastico” che può facilmente portare a lanciare detriti ed altro lontano dal punto di crollo.
In una demolizione controllata questo effetto non si ha, proprio perché è controllata e non si vuole che debordi dall’area delimitata (e perché il sistema di esplosioni è fatto apposta perché la struttura non abbia il cedimento che invece hanno avuto le Torri Gemelle, ad ulteriore dimostrazione di di demolizione controllata non si è trattato).
42 – Sai suggerire un valido motivo per cui gli operai avrebbero fatto dei tagli a “V” e un taglio a 45° su questo blocco di struttura dopo i crolli, solo per rimuoverlo dalle macerie?
Qui è fantastico perché ci basiamo su una foto e sulla testimonianza di una persona. Quasi tutti i V CUT perfetti vengono dai lavori successivi all’11 settembre quelli che invece si vedono nelle macerie sono V CUT molto imperfetti non coincidenti con un taglio da materiale da demolizione.
Che la foto di cui il video di Mazzucco provenga da subito dopo il crollo delle Torri Gemelle me lo dice Mazzucco, me lo dice l’unico testimone presente sulla scena e interpellato… perché dovrei esser sicuro di questa testimonianza?
Non potrebbe essere una foto dei giorni successivi quando già si è iniziato a tagliare? Ma anche fosse del giorno stesso… come mai questi V CUT sono molto più imperfetti di quelli che restano dopo una demolizione controllata?
Non avrebbero dovuto esser tagli calcolati al millesimo? E quando sarebbero stati fatti? Come? Senza che nessuno se ne accorgesse?
A questo aggiungo, se avessero demolito le Torri Gemelle con il termite come mi sembra vogliano credere in tanti avremmo altri problemi, il termite non esplode, il termite s’incendia… a cosa sarebbero dovute le svariate esplosioni di cui si parla qui sopra?
43 – Visto che la maggioranza del carburante degli aerei è bruciata nei primi minuti dopo gli impatti, visto che al momento dei crolli nelle Torri Gemelle c’erano solo dei normali incendi di tipo domestico, e visto che nessuna importante fonte di combustibile risulta essere stata disponibile nei sotterranei, puoi dare una spiegazione, completa ed organica, per le temperature fino a 1500° registrate sotto le macerie, per gli incendi durati oltre tre mesi, per le travi incandescenti che venivano regolarmente estratte dalle macerie, per le gigantesche colonne di supporto “piegate come un torcetto”, per l’acciaio fuso e per il cemento fuso osservati e trovati a Ground Zero, che siano il risultato di semplici crolli gravitazionali?
Intanto la storia dell’acciaio fuso è anedottica come quella del cervello dei complottisti, può essere (ma mancano i riscontri) che sotto le torri si siano trovati resti di metallo fuso che poteva essere qualsiasi cosa, tipo alluminio.
Sotto le torri alcuni incendi hanno continuato per settimane alimentati dai serbatoi del WTC e dal materiale infiammabile contenuto nei sotterranei (erano torri di uffici).
Il fuoco quindi ha continuato a bruciare per giorni in un ambiente chiuso (per i complottisti: chiuso, non ermetico), sviluppando alte temperature.
44 – Puoi spiegare come la semplice forza di gravità abbia potuto generare oltre 20.000 frammenti di corpo umano da 2700 vittime, mentre per oltre 1100 vittime non è stato trovato nemmeno un frammento sufficientemente grande da condurre un test del DNA?
Questa domanda è totalmente senza senso: i frammenti umani furono ritrovati dopo aver scavato per settimane una pila di macerie immensa. L’acciaio del WTC fu esaminato dall’FBI che riuscì a recuperare 4200 resti umani.
Dopo l’impatto la priorità era salvare i superstiti e i feriti, quindi recuperare i corpi o parte di essi sepolti sotto migliaia di tonnellate di macerie che bruciavano. Molti resti erano deteriorati e solo oggi, con nuove tecniche è possibile eseguire alcune analisi di questi DNA.
Ci sono tutt’ora dei dispersi e ci saranno forse per sempre, l’elenco dei morti venne costruito attraverso vari strumenti e, ogni volta che fu possibile farlo, tramite il DNA.
45 – Puoi spiegare che cosa abbia potuto causare i resti umani e i frammenti ossei di civili e di pompieri – alcuni “piccoli come l’unghia di un mignolo” – ritrovati sul tetto della Deutsche Bank?
I frammenti sono, come dice la parola stessa, frammenti. Quindi parti molto piccole e molto leggere che possono venir trasportati come i detriti e le macerie delle due torri.
Qui c’è una mappa dei ritrovamenti di resti umani dopo il crollo delle Torri Gemelle:
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I brandelli di corpi si mischiarono con le macerie e la polvere e vennero sparati via insieme ad essa dagli idranti, dal vento e dalla pioggia per essere poi ritrovati anche molto tempo dopo.
Verrebbe invece da chiedersi quanta dedizione ci hanno messo le squadre di recupero per trovarli in mezzo a tale macello.
Qualche fonte per approfondire:
 Questo articolo è parte di una serie:
  1. 9/11: Le 50 domande dei complottisti
  2. 9/11: Le 50 domande dei complottisti – Seconda Puntata
  3. 9/11: Le 50 domande dei complottisti – Quarta Puntata
LEGGI ANCHE:  What planes? Quale aeroplano?

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45 anni bolognese, blogger. Nel 2013 ho fondato Bufale un tanto al chilo, per amore della corretta informazione. All’attivo oltre duemila e trecento articoli come autore, oltre a qualche collaborazione esterna. La “missione” del sito è di dedicarsi alla lotta contro le bufale e la disinformazione online. Butac in due anni e mezzo è passato da poche decine a svariate migliaia di utenti al giorno. Tre milioni di utenti singoli all’anno, confermando così la voglia e necessità di informazioni meno faziose. Come descrivermi? Permaloso, scettico, avvocato del diavolo, razionalista. Che dire non mi manca nulla per farmi "amare" da tutti, no? Scrivo su Bufale un tanto al chilo dalla sua nascita, ma prima c'era Lega Nerd.