Un altro meme che ha qualche anno di vita sta ritornando a circolare sui social network. All’inizio era solo un post che riportava:

Expo Rubati 9 miliardi!

Slot Rubati 98 Miliardi!

Mose Rubati 3 Miliardi!

MPS Rubati 7 Miliardi!

MPS Donati 4 Miliardi!

Alitalia Donati 4 Miliardi!

Banche Private Donato 7,5 Miliardi!
TOTALE :132,5 miliardi!

Poi aggiungere i Finanziamenti

Fin. Illeciti : Circa 2,7 Miliardi!

e per finire Mafia Capitale!!

Creata probabilmente nel 2015 da gruppi vicini ai 5 Stelle (erano loro a usare spesso il termine Renzusconi). E da lì la faccenda è sfuggita di mano, con meme di diverso genere visti circolare tra il 2016 e il 2020:

E ora sta girando in questa forma:

Il classico meme fatto apposta per parlare alle pance, che mischia bufale, disinformazione e fatti reali fra di loro, perché tanto per indignare basta raccontare le cose un tanto al chilo e sappiamo che va tutto bene.
Vediamo di capirci, la storia dei 9 miliardi rubati con Expo non trova alcun riscontro sulla stampa nazionale, si tratta di un’invenzione propagandistica messa in giro da chi era contro al governo in carica all’epoca. Ma i conti finali di Expo raccontano cifre diverse. Basta cercare per verificare. C’è gente che ci ha mangiato sopra? Sicuramente, nel nostro Paese purtroppo questo succede molto spesso. Ma non 9 miliardi e il bilancio finale, di poco, è stato comunque in attivo.
I 3 milardi del MOSE, beh su quelli qualcosa di vero c’è, più di qualcosa in effetti. Curioso notare che molti dei nomi legati alle inchieste sui soldi del MOSE siano nomi legati all’amministrazione regionale tutt’ora in carica, quella del presidente Zaia per intenderci.
I 98 miliardi delle slot invece erano un’invenzione giornalistica, come cercammo di approfondire qualche anno fa, si trattava di soldi non dichiarati per un’errata connessione di rete delle macchinette, ma come spiegavamo:
è vero che le slot non erano collegate alla rete. In compenso le entrate pagate a forfait erano più alte di quelle previste. Quindi nessun vero danno allo Stato, i concessionari hanno pagato quanto gli era stato richiesto in abbondanza.
I soldi donati alle banche (MPS inclusa), difficili da conteggiare in totale, anche perché non è chiaro a quali si faccia riferimento visto che il meme risale appunto ad anni fa, ma è vero che sono stati dati. Da ogni governo che si è succeduto, sia quelli attualmente in carica che i precedenti, perché è così che funziona: si tratta di una tutela per i cittadini, non per le banche stesse. Preferivate forse che fallissero portandosi dietro tutti quei correntisti che avevano aperto un conto da loro? Le banche si salvano proprio per tutelare i risparmiatori che in quelle banche hanno versato i loro denari, non capirlo significa avere poco chiara la questione. I soldi che si usano per salvare le banche sono sempre meno di quelli che servirebbero in caso di fallimento per aiutare i tanti che rimarrebbero in situazioni di disagio e che a quel punto costerebbero alle casse statali di assegni sociali.
Quella riguardante Alitalia invece è l’unica critica che potrebbe avere senso: continuare a versare soldi in una compagnia di bandiera la cui gestione è stata fallimentare non è molto sensato, ma io non sono un esperto del settore, non so se ci sia ancora qualcosa che vale la pena salvare e quindi spendere soldi per cercare di arginare il danno. In ogni caso è una problematica complessa, che richiede analisi e non si può ridurre a un totale di sei parole in un meme.
Si passa concludendo con 7 miliardi che sarebbero spariti dai conti MPS, ma cercando nella cronaca di questi soldi non trovo traccia verificata. Se non tanti articoli dove, senza spiegare alcunché, si rinfaccia al governo (quello del momento in cui gli articoli vengono pubblicati) di aver regalato senza motivo soldi alle banche. Il motivo ve l’ho spiegato prima.
Il paragone tra questi soldi e l’evasione fiscale è un paragone oggettivamente insulso. Evade chi non dichiara le sue entrate allo Stato evitando di pagare le tasse. L’unico caso del meme che ha qualche attinenza con l’evasione fiscale è quello delle slot machine, dove però le cose non stavano come raccontato (e sarebbe il caso farlo presente anche ai tanti politici che su questa storia tutt’oggi ricamano in televisione).
maicolengel at butac punto it
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