sclerosi multipla

No, non sto per parlarvi di Aldo Biscardi, niente calcio su Butac, sto parlando di una nostra vecchia conoscenza, il “dr” Domenico Biscardi detto Mimmo, e delle sue sperimentazioni col metodo di Bella. Su Internet siete sempre in tanti a credere ai “metodi” spacciati come cure per svariate malattie, e la cura “Di Bella” rientra da sempre nella top ten di quelle che vedo più citate e linkate.

Per merito di una segnalazione sono capitato sul sito dedicato al metodo: il “portale medico scientifico della fondazione Giuseppe Di Bella”. Portale su cui si dovrebbero trovare tutte i dati e le evidenze della bontà del metodo stesso.

Ma proprio all’interno del portale, tra le varie testimonianze portate ad esempio ne trovo una serie a firma Domenico Biscardi:

5 casi trattati con MDB

Come vi ho detto Mimmo è una nostra vecchia conoscenza, vedere che proprio lui ha scritto 5 brevi sunti dei trattamenti effettuati mi lascia un filo esterrefatto, Mimmo non è medico, è farmacista, e non ha nessun titolo per sperimentare alcunché, anzi.

In Italia Mimmo ha molti estimatori, dai sostenitori delle scie chimiche agli amici del “metodo Vannoni”, come ci spiegava La Stampa già nel 2014:

Domenico Biscardi, 46 anni, di Caserta. Si laurea a stento in farmacia a quasi quarant’anni ma nel suo curriculum si spaccia per medico anatomo patologo, nonché internista, con studi condotti alla seconda Università di Bologna e a New York. Titoli che affianca a quelli di ispettore di Polizia e istruttore di arti marziali. Nel 2005 viene arrestato per associazione a delinquere e riciclaggio e sempre in quegli anni sbarca a Capoverde, dove sposa l’avvenente Dilma Dos Santos. Parte vendendo acque minerali, poi mette piede nella clinica di Murdeira dell’isola di Sal, dove inizia a dispensare a piene mani la «cura Di Bella».

Biscardi esercita abusivamente la professione anche in Italia, prima che i Carabinieri facciano irruzione nel suo studio di patologia anatomica a Caserta, sequestrando pacchi di ricette fotocopia della fantomatica cura anticancro.

Con che coraggio la Fondazione Di Bella, alla luce di quanto sopra, usa le parole di Biscardi per promuovere il metodo? Non sanno che è stato denunciato per esercizio abusivo della professione? Perché usare un noto fuffaro come testimonial per qualcosa che si sostiene essere una buona cura? Non sarà che, come su Butac spieghiamo da tempo, la fuffa si accompagna sempre ad altra fuffa?

Oltretutto dei 5 casi trattati l’ultimo è davvero emblematico:

5) Bambino di 8 anni affetto da sclerosi multipla diagnosticata in centro di ricerca malattie genetiche portoghese , il piccolo purtroppo già in fase avanzata della malattia e già sulla carrozzina con paralisi severa degli arti inferiori a forti tensioni muscolari impossibilitato di qualsiasi movimento dal bacino in giù, oltre ad inizio di movimenti clonici involontari riferiti a braccia e testa, da evidenziare quasi totale perdita di forza riferita braccio dx. Mi consultavo con il dott. Di Bella, dato che era il mio primo caso del genere che volevo curare con la terapia di bella. Il dott Di Bella mi manda una terapia ad ok per il paziente, ad essere sincero ero un po’ scettico e di questo feci partecipi i genitori che comunque erano già rassegnati da tempo da dire che ho aggiunto del cortisone per circa un mese (deltacortene 25mg) al giorno al fine di attenuare l’aggresività degli anticorpi nei mesi successivi ne assumeva lo stesso quantitativo ma solo per solo per 10 giorni al mese. Ma incredibile ………dopo soli 6 mesi di terpia si osserva quanto segue : movimenti clonici involontari molto diminuiti , migliore capacità e forza nelle braccia, ma cosa incredibile il bambino iniziava a muovere i piedi riuscendo da solo a roteare le caviglie, veniva inoltre a diminuire la tensione muscolare riferita ai polpacci e gli riuscivano piccoli movimenti prima assolutamente impossibili . Oggi quasi 7 mesi di terapia , i miglioramenti sono lenti ma si possono valutare nella loro globalità davvero importanti , a mio parere il solo fatto di essere riusciti a rallentare se non fermare il procedere della degenerazione nevosa è una cosa fondamentale, attendiamo con ansia altri miglioramenti che riferirò al dott. Giuseppe Di Bella con il quale ho sempre contatti al fine di instaurare terapia sempre più performanti per i pazienti. Ho portato alla vostra attenzione questi 5 casi che sono quelli che hanno risposto in più breve tempo e nel miglior modo alla terapia , ma attualmente ho più di 30 casi in cura che comunque presentano tutti netti miglioramenti anche se non con la rapida risposta dei suddetti.

Allora, a parte le grasse risate sulla terapia ad ok, che voleva esser probabilmente un ad hoc, e gli svariati errori grammaticali (ma sarà stata la fretta di scrivere, perso nell’emozione) il “dr” Biscardi sosterrebbe che la cura Di Bella avrebbe fermato la degenerazione nervosa, e la Fondazione Di Bella questo lo pubblica sul suo portale sulle evidenze scientifiche, quindi un po’ ci credono anche loro. Peccato che lo stesso Luigi Di Bella, nei commenti sul suo blog, risponda così ad un lettore che chiede info proprio sulla cura Di Bella per la sclerosi multipla:

La somatostatina non é mai stata né viene mai impiegata in alcuna sindrome neurologica trattata nell’ambito della concezione Mdb. Può darsi che l’equivoco sia sorto consultando inaffidabili fonti informative. Infatti certi individui, incaricati – di regola dietro appannaggio – di svilire l’opera del Prof. Luigi Di Bella, si esibiscono in mistificatori show di ignoranza e disonestà.

Beh, direi che ci siamo: l’inaffidabile fonte informativa è il portale della Fondazione, e l’individuo che opera dietro appannaggio è il caro Mimmo. Forse al Dott Di Bella farebbe bene ripulire il portale dalla fuffa, non credete?

maicolengel at butac punto it

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