Prevenire è meglio che curare

maicolengel butac 2 Nov 2016
article-post
Aggiungi Butac tra le tue fonti preferite su Google

glifosato

Ieri in rete è apparsa la promo della puntata delle Iene del 1 novembre 2016, puntata che in uno dei servizi avrebbe trattato il glifosato, l’erbicida che sembra nuocere alla salute dell’intero mondo. Fin dalla promo di quanto è andato in onda si comprende benissimo il tono che prenderà il servizio. Pertanto avendone già abbondantemente parlato su Butac in articoli precedenti ritengo necessario fare un piccolo elenco di fatti e miti sul glifosato, a scanso di equivoci. Sto scrivendo queste righe prima di aver visto il servizio, sono le ore 21:16 di martedì sera. A fine puntata provvederò a commentare anche quello che è stato passato da Mediaset, sono curioso di vedere quanti dei punti che trovate qui sotto è stato trattato nella maniera giusta.

Fatti e Leggende sul glifosato

  • Il glifosato è cancerogeno? Non nel senso che viene fatto passare da una “certa stampa”. Il glifosato è classificato nella lista degli agenti cancerogeni di tipo 2A, solo quelli del gruppo 1 sono sicuramente cancerogeni per l’uomo. Nella lista 2A sono elencate svariate cose, qualche esempio? Le bevande più calde di 65 gradi, il papillomavirus, fare il parrucchiere o il barbiere, turni di lavoro che interrompano il ciclo circadiano, lavorare il bitume… la lista è lunga, è curioso che anche il mate, la bevanda nazionale argentina, sia classificata 2A, quindi come possiamo esser sicuri che sia il glifosato la causa delle malattie che le Iene ci mostrano?
  • Il glifosato causa il morbo celiaco? No, lo studio su cui si basa l’accusa è inconsistente, i due che lo firmano non hanno alcuna specifica conoscenza dell’argomento, non hanno fatto alcuna ricerca in merito se non bibliografica, scegliendo con attenzione tutti i testi che potevano dare ragione a loro estrapolandoli dal loro contesto.
  • Le deformazioni sono causate dal glifosato? No, quelle che vengono mostrate nei tanti servizi contro il glifosato sono patologie differenti fra loro, da problemi tiroidei a mutazioni genetiche, da tumori della pelle ad altro ancora. La vastità dei malanni è tale da rendere improbabile la causa di un unico elemento. Specie visto e considerato che le ricerche e gli studi fatti e pubblicati non hanno trovato alcuna evidenza. Esistono oltre 1400 articoli pubblicati sulla materia, in nessuno di questi è stata trovata una relazione diretta tra il glifosato e il cancro (o una delle tante patologie nominate). Ovviamente stare all’erta e continuare gli studi è sempre prioritario quando è in gioco la salute del pianeta e dei suoi abitanti, ma non si può dire che finora non lo si sia fatto.

Ecco, ho finito le argomentazioni in contemporanea con la fine del servizio, che dire, sono basito. Basito perché il servizio andato in onda non è altro che una rivisitazione di una storia che circola da tempo, trattata anche da noi su Butac. E le cose sono ancora ferme allo stesso punto, le prove presentate nel servizio:

…non hanno alcuna valenza come testimonianza contro gli OGM o il RoundUp (il glifosato), solo gli studi scientifici potrebbero averla, ma ad oggi il RoundUp tanto osteggiato non risulta imputato nelle deformazioni se non in uno studio che trova associazioni tra l’esposizione al glifosato e i linfomi del linfocita B. È molto più facile che le cause (diverse, visto che diverse sono le malformazioni che si sono avute) siano da ricercarsi altrove, dalle condizioni igieniche non adatte, lo stato di salute dei genitori, i controlli pre parto ecc ecc.

Avevamo parlato di glifosato più volte su Butac:

Qualche link:
Qui trovate la classificazione completa dello IARC.
Il glifosato è davvero così pericoloso? Il Post – aprile 2015
Il glifosato causa il morbo celiaco. Italia unita per la Scienza – agosto 2015

Io non vi voglio dire che il servizio sia errato, è giusto documentare, ma sarebbe corretto, se vogliamo fare giornalismo, al termine della parte accusatrice mostrare anche cosa dicono gli studi non diagnostici. Insomma, come purtroppo ci siamo abituati a vedere, un servizio a metà. Inutile per i razionali, che già conoscono le accuse mosse al glifosato, ma utilissimo per i tanti ignoranti (nel senso che ignorano le ricerche in merito) per cui un servizio del genere fa da giudice e giuria e la sentenza, pur solo sussurata, è ovviamente colpevole.

Il buon David Puente ha scritto un articolo più approfondito dedicato alla sola puntata di ieri delle Iene.

Non credo sia necessario aggiungere altro.
maicolengel at butac punto it
Ricordatevi di votarci ai MIA Macchia Nera Awards!
Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon! Può bastare anche il costo di un caffè!

La Repubblica il 18 ottobre titolava: “Cittadini, preparatevi alla guerra e a fare sacrifici”: l’appello del capo dell’esercito britannico Il virgolettato è molto chiaro: secondo il titolista il generale Sir Roly Walker, capo di Stato maggiore dell’Esercito britannico, avrebbe detto questa frase ai cittadini britannici. Ma quel virgolettato non è mai stato detto come lo […]

maicolengel butac | 21 ott 2026

Tra il 12 ottobre 2026 e la mattina presto del 13, tantissimi hanno rilanciato in rete un grafico che misura il traffico automatizzato in uscita dalla rete di Yandex, un grafico che veniva condiviso sostenendo che quell’immagine mostrasse il crollo delle attività legate alla disinformazione di stampo filorusso. Noi ci siamo ben guardati dal diffondere quello […]

maicolengel butac | 14 ott 2026

Il ciclammato di sodio negli Stati Uniti è vietato, in Europa no. Questa affermazione è corretta, il problema è quanto viene insinuato sulla base della stessa. Ad esempio nel 2020 una giovane Susanna Ceccardi pubblicava un video sulla sua bacheca social: [meride embed=”28088″] Video che Ceccardi pubblicava con questo testo al seguito: Il ciclammato di […]

maicolengel butac | 22 set 2026

Ci è stato segnalato un articolo de Il Giornale del 27 giugno 2026, a firma Alessandra Corradi, articolo dal titolo: La finta pagina de Il Giornale per la propaganda: il falso che diventa virale sui social L’articolo racconta di come un’immagine falsa che riproduce un’inesistente pagina de Il Giornale sia diventata virale in certi ambiti. […]

maicolengel butac | 09 lug 2026