Tosatto - il video antivaccinista

Non mi viene da intitolare in altra maniera il video di Andrea Tosatto che sta circolando in questi giorni. Si tratta di un video di pochi minuti, apparso su Facebook il 3 aprile. Il testo che lo accompagna è di poche righe:

Il 2 Aprile era la giornata mondiale dell’autismo.
Ma ci dicono davvero le cose come stanno?
Guarda e diffondi il video
PER SALVARE LA VITA A MIGLIAIA DI BAMBINI

Non contento di avere fatto il video Andrea ha anche aggiunto link che dovrebbero servire come fonti a quanto ci viene detto nei tre minuti e rotti del suo intervento. Fonti che onestamente a me non soddisfano, non so a voi che mi leggete, per correttezza ve le riporto:

LINK APPROFONDIMENTI:
La storia di Cristian=
https://www.facebook.com/pg/christianelasuastoria/videos
Bambino epilettico subito dopo vaccino=
https://www.youtube.com/watch?v=lSq2IkGSMIo
Studio documento Glaxo (riservato) dove si cità l’autismo
FONTE FATTOQUOTIDIANO=
http://www.ilfattoquotidiano.it/…/vaccino-esavalen…/1238942/

STUDIO AMERICANO ENCEFALOPATIA-NEUROAUTISTICA DA VACCINO ANTI-MORBILLO=
https://autismoevaccini.files.wordpress. com/…/encefalopatia…
120 MEDICI FIRMANO UN APPELLO AL PRESIDENTE ISTITUTO SUPER. SANITA’=
http://www.informasalus. it/…/vaccinazioni_lettera_president…
Se proprio sentite la necessità di andare su siti come InformaSalus e AutismoVaccini, entrambi nella black list di BUTAC da anni, mi dispiace ma dovrete andarci da soli, la scorciatoia ai due siti che insieme a Comilva disinformano sulla medicina non ve la do. Ma con i titoli dovreste trovarli facilmente da soli.

Non è mia intenzione demistificare per la centesima volta le solite storie, Andrea evidentemente vuole che le cose siano come ce le racconta, quindi non ha fatto alcuno sforzo per dare un informazione obbiettiva. Evidentemente il sacro fuoco dell’antivax scorre potente nelle sue vene.

La mia intenzione da qui in poi è riprendere le sue frasi e darvi i link che possano servire per approfondire.


Fanno leva sulle paure della gente per fare soldi sulla pelle dei bambini
Non è chiaro chi siano questi che “fanno leva” non ci viene dato un soggetto in apertura video, ma chiunque sia è accusato di crimini orrendi, fare soldi sulla pelle dei bambini, deve essere una di quelle frasi che insegnano ai corsi Populismo 1.0 o quello più avanzato Populismo 2.3 (con approfondimento sul campo medico). L’importante però è aver messo i protagonisti principali, quelli che attireranno le vostre views, fin nella prima frase.

I bambini, qualcuno pensi ai bambini.

 Andrea ci spiega che i primi colpevoli evidentemente sono i giornalisti, che con titoloni fuori controllo “incitano le persone a vaccinare i propri figli terrorizzando le famiglie”. Poi finalmente arrivano i dati, dopo aver ripetuto per due volte in venti secondi che il video è per tutelare i piccoli ecco che finalmente arriva il piatto forte, i dati su cui si basano le granitiche certezze di Tosatto:
A un bambino di tre mesi di età vengono iniettati fino a 20 antivirali diversi in una botta sola.
Un’aggressione al sistema immunitario terrificante.
Ma chissà dove avrà studiato virologia il nostro Andrea, sulla sua pagina FB non ci dice di essere medico, sia chiaro non lo sono nemmeno io, ma se devo dare delle informazioni cerco magari di prenderle da siti verificati e riconosciuti come autorevoli dalla comunità scientifica internazionale, invece Andrea evidentemente ritiene che le parole di pochi medici antivaccinisti e qualche video su Youtube siano una risposta sufficientemente autorevole per chi vuole delle fonti. Non concordiamo. Esistono tantissimi studi (scientificamente rilevanti e che applicano il metodo scientifico) che spiegano perché siano meglio i polivalenti invece che le dosi singole. Per comodità vi riporto un brano dal blog Vaccinar…Sì:

Anche se gli antigeni nei vaccini multipli sono pochi, non sono comunque troppi per un bambino di pochi mesi?

No, già un neonato è perfettamente capace di confrontarsi ogni giorno con migliaia di antigeni, altrimenti non sarebbe in grado di sopravvivere in questo mondo pieno di batteri ed altri microorganismi con cui condivide la vita sulla terra. Entro poche ore dalla nascita il bambino stesso è popolato da un enorme numero di batteri, sulla pelle e sulle mucose. Ad ogni respiro entrano nell’organismo molti più antigeni di quelli contenuti nell’intero calendario vaccinale.

È vero, nemmeno Ulrike è medico, ma invece che usare fonti fuffa lei in fondo ai suoi articoli mette testi di medicina, di quelli seri, di quelli usati all’università. Ricerche e studi pubblicati e peer reviewed. Le fonti i a fondo video valgono come la carta igienica di fronte alla bibliografia di Vaccinar…Sì.
Andrea, dopo averci messi sull’attenti rispetto agli antivirali che vengono iniettati gioca la carta pietismo, perché si sa, dopo aver parlato di bambini cosa c’è di meglio che mostrarne uno che oggi sta male? Le immagini passano quindi a mostrarci il piccolo, sorridente prima dei vaccini, sofferente di attacchi di epilessia dopo. Andrea ovviamente collega gli attacchi (e l’autismo) ai vaccini, anzi fa di più, coglie l’occasione al volo per l’ennesima parabola dell’antivaccinismo quella che racconta dei pochissimi malati di autismo prima dell’introduzione dei vaccini, in crescita esponenziale da quando si viene vaccinati. È buffo (ma anche agghiacciante) sentirli parlare così, sembrano membri di una setta dove pochi danno le linee guida e con queste hanno creato una sola verità valida per tutti, peccato che sia una verità errata. Sì, è vero, ci sono più diagnosi di autismo, ma solo e unicamente perché prima
  • Morivano molti più bimbi, quindi c’erano meno soggetti a cui diagnosticare disturbi
  • Non si conosceva a sufficienza il disturbo dello spettro autistico (che ancora oggi si studia con attenzione)
Spesso i medici meno aggiornati non sono in grado di dare una diagnosi precisa. Ma tutti i medici con cui ho parlato in questi cinque anni di blog hanno sempre confermato: l’autismo (se si è specializzati in disturbi di quel genere) è sempre diagnosticabile nei primissimi anni di vita, le caratteristiche del disturbo sono già presenti e identificabili da uno specialista. La frase “Cristian è diventato autistico a 5 anni di vita” è un grande classico, ma quella corretta è: “a Cristian è stato diagnosticato l’autismo a 5 anni”.

Sempre colpa dei vaccini

Poi ci vengono raccontati numeri di quelli che dovrebbero spaventarci, 8000 casi portati davanti ai giudici negli anni (quanti anni? Uno, dieci, venti non è chiaro), ma si evita attentamente di dire quanti danni da vaccino siano stati riconosciuti. Io potrei dire che ogni anno 5000 persone fanno causa alla Marlboro per tumore… se sono avvocato (blink blink) spingerò tanta gente a cercare un legale e fare causa alla multinazionale del tabacco, so già che la stragrande maggioranza dei miei clienti perderà, ma io nel frattempo farò due soldini di pratiche legali, il mio nome circolerà nell’ambiente, caccia via in un momento di crisi…
La stragrande maggioranza delle cause intentate per danni da vaccino viene conclusa con il non riconoscimento del danno. Molte vincono il primo processo davanti a un giudice del lavoro, ma una volta che lo Stato fa ricorso il TAR annulla la sentenza favorevole alla luce dei dati esistenti in materia. Spiegavamo la questione qui e qui.
Poi ecco la vera sorpresa del video, il documento che mostra tutti gli effetti collaterali del vaccino. Il documento secondo Andrea è “riservato”, che in questo caso significherebbe segreto, peccato sia una storia così vecchia che ogni demistificatore online l’ha trattata nella sua carriera, giusto uno sprovveduto può pensare di ritirarlo fuori come “documento riservato”. Noi ne avevamo parlato svariate volte, la prima volta nel 2013 qui, riferendoci al bugiardino che conteneva l’autismo tra gli effetti collaterali, poi una seconda volta nel 2014, facendo riferimento proprio allo studio di cui parla Tosatto, e ancora in Attualmente Vaccini, puntata numero 10 del marzo 2015. Non chiedetemi di riportarvi ogni singola referenza, se volete le trovate negli articoli linkati. Il succo spiegato nel 2014 era questo:
i dati che sono stati ricavati vengono dall’analisi di 16mila soggetti in un arco di anni che vanno dal 2000 ad almeno il 2007. 16000 soggetti a cui OVVIAMENTE è stato somministrato il vaccino. E su questi 16000 si sono riscontrati come (correttamente riportato anche da AutismoVaccini) gravi 5 casi di insorgenza di disturbo dello spettro autistico ed 1 non grave, più 12 altri casi di disturbi cognitivi e mentali non gravi.
Quindi nulla di così segreto, anzi sul sito dell’EMA è possibile visionare tutto lo studio, e su 16mila bambini vaccinati sono stati riscontrati 5 casi gravi, 1 non grave e 12 altri disturbi cognitivi. Lo capite che questo non dimostra assolutamente niente? Ma per Tosatto è la pistola fumante, anni dopo che mille altri demistificatori hanno verificato lo studio e trattato l’argomento. Non vi sentite un filo presi per il sedere? Perché Tosatto non fa nessun cenno alle mille spiegazioni esistenti sull’argomento? L’ha studiato o sta riportando una lezione imparata a memoria informandosi solo nelle echo chamber che danno ragione alla sua personale opinione?

I 120 medici

In chiusura Andrea per mostrare la forza della sua battaglia presenta un vecchio documento, che su BUTAC già conoscevamo, la lettera aperta firmata da (all’epoca erano 120, all’inizio solo 52) medici dubbiosi dei vaccini. La lettera la conosciamo bene perché fu oggetto di un dibattuto articolo del 2015, dove cercavo di spiegare perché dare risalto a quei 120 medici sui giornali fosse un’immane sciocchezza. Ripeto quello che mi capita di dire sempre più spesso, se anche 120 medici sono convinti che i vaccini siano dannosi, in Italia abbiamo circa 350mila iscritti all’ordine, gli altri dove sono? Il rapporto 120 a 350mila è talmente basso che in nessuno studio sarebbe preso in considerazione. Dobbiamo farlo in Italia parlando di una cosa importante come la vaccinazioni pediatriche? Suvvia, siamo seri.

 Imparare a fare ricerche online per bene è alla portata di tutti, non fatevi fregare.

I marò, qualcuno pensi ai marò

In chiusura una piccola curiosità Tosatto, per chi non se lo ricordasse, era diventato “noto” con alcune video parodie, una che ho trovato riportata anche sul Corriere ve la metto anche qui, vi suggerisco (oddio magari a volume molto basso) di guardarla fino in fondo…
Vi suggerisco di guardarlo fino ai crediti finali, io ci ho trovato delle sorprese che non mi sarei aspettato.
Una è che il video è realizzato tra Dubai, Roma, Monopoli, Bologna e Catania. Mi incuriosiva Dubai ma una bio di Tosatto apparsa su AgoraVox mi ha svelato il mistero:
Mi chiamo Andrea Tosatto, ho 40 anni, sono originario di Genova e vivo a Dubai da 5 anni. Ho una laurea in filosofia, una in psicologia e lavoro come psicologo clinico occupandomi principalmente di adozioni internazionali.
All’ordine degli psicologi della Liguria non risulta registrato, ma vivendo a Dubai può essere che non ne abbia alcun bisogno. Le altre sorprese lascio che le troviate da soli. Vediamo nei commenti se avete capito a cosa mi riferisco.
maicolengel at butac punto it
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