Libertà d’espressione ok…

...ma non significa poter dire tutte le stronzate che ci va.

Oggi non facciamo riferimento a una segnalazione, diciamo che è come se rispondessimo a cento segnalazioni dell’ultima settimana. Sì, perché ogni settimana ci sono tanti di voi che in un modo o nell’altro ci segnalano qualche video che ha come fonte un certo canale YouTube, che ormai fa il paio con ByoBlu come numero di segnalazioni settimanali, anzi, forse l’ha pure superato.

Faccio riferimento a Radio Radio, canale di cui abbiamo già parlato svariate volte. Canale che è stato smentito sia da noi che da altri nel corso degli ultimi dodici mesi, eppure, senza aver mai pubblicato una singola smentita, continua ad andare avanti con questo costante avvelenamento del pozzo, dando spazio a soggetti di nessuna affidabilità, presentandoli come i migliori scienziati al mondo. E purtroppo, se valutiamo in base a quanta gente visualizza i loro video, ci rendiamo conto del danno immenso che stanno facendo.

Capiamoci, il mio non è un attacco a testa bassa ma una valutazione oggettiva. Parto dalla home page del loro canale YouTube:

Quelli che vedete qui sopra sono gli ultimi video scelti dalla loro redazione per stare in evidenza in home page, non quelli più popolari, ma quelli che consciamente sono stati messi in evidenza. Siccome so che da telefonino non per tutti è facile leggere le immagini, vi riporto i titoli di questi primi quattro video selezionati dalla redazione.

INFORMAZIONE VERGOGNOSA! ▷ IN PRIMA PAGINA INFAMANO DI BELLA E PUBBLICIZZANO SCONOSCIUTI PRO-VACCINO

Quindi: un video dove si difende il metodo Di Bella attaccando il Corriere della Sera. Io comprendo che, siccome tanti anni fa anche giornalisti di primo piano ne parlarono come di una possibile terapia antitumore valida, ci siano ancora soggetti convinti che funzioni e che venga tenuta nascosta per interessi delle case farmaceutiche. Ma sono bugie, bugie smentite a più riprese anche dalle associazioni che si occupano di ricerca sul cancro. Radio Radio evidentemente non sa queste cose, o fa finta di non saperle. E se sa qualcosa che il resto del mondo non sa, non ce lo dice e non ce ne fa vedere alcuna prova.

Poi si passa alle parole del Ministro della Salute australiano sfruttate in una maniera indecente, titolo del servizio:

“STANNO DIFFONDENDO VACCINI SENZA TESTARLI: NOI NON LO FAREMO” ▷ PARLA IL PREMIER AUSTRALIANO

Chiunque si convincerà che Morrison si opponga ai vaccini che stiamo attualmente usando in Europa e negli Stati Uniti. Ma la questione va spiegata per bene. Morrison ha spiegato che lui ritiene insensato per l’Australia, che non sta vivendo una situazione di emergenza come invece sta succedendo da noi, velocizzare troppo il processo di autorizzazione. Cosa che invece lui ritiene sia successa per il vaccino AstraZeneca in UK (guarda caso il vaccino prodotto da Oxford). In Australia attenderanno fino a metà febbraio per iniziare la campagna vaccinale, con i primi 10 milioni di dosi ordinate da Pfizer, nel frattempo anche loro stanno producendo un vaccino, con qualche intoppo di percorso. Perché non spiegarlo?

Poi Radio Radio ci regala un titolo che vale il premio come miglior contenuto disinformativo della settimana:

LE PAROLE DEL VIROLOGO NUMERO UNO AL MONDO DIDIER RAOULT SU COVID E VACCINO ▷

Di Didier Raoult ne abbiamo parlato l’anno scorso, non è il “miglior virologo al mondo”, è un virologo francese che negli ultimi anni ha attirato più di una polemica per il suo modo di operare. Sia per come ha abusato della sua firma su moltissimi studi prodotti dal suo istituto (per raggranellare fondi che forse non gli sarebbero spettati), sia per il suo approccio alla questione COVID-19. Non siamo noi di BUTAC a dirlo, ma le cronache francesi. Sulla base di cosa Radio Radio lo definisce il miglior virologo al mondo? Non è chiaro. Quello che è lampante è che nell’elenco di quelli che vengono ritenuti i migliori virologi al mondo che hanno lavorato allo studio di Sars-Cov-2 la commissione Europea non fa rientrare Raoult, ma cita altri nomi: Peter Piot, Arnaud Fontanet, Christian Drosten, Kåre Mølbak, Lothar Wieler, Maria Rosaria Capobianchi e Marion Koopmans. Secondo Ursula von der Leyen e Stella Kyriakides (responsabile della Commissione per la sicurezza su alimentazione e salute dell’Unione Europea) questi sopracitati sono i migliori virologi sul territorio. Radio Radio dovrebbe rispondere del suo titolo. Sull’idrossiclorochina vi abbiamo già riportato più volte lo stato dell’arte della ricerca internazionale.

Ma andiamo avanti.

“LO VOGLIONO AFFOSSARE!” ▷ LE TEORIE SCOMODE DEL PREMIO NOBEL LUC MONTAGNIER CONTRO IL VACCINO COVID

Di Montagnier su BUTAC abbiamo parlato ben prima dell’emergenza COVID, è un ex premio Nobel, vero, ma ormai molto in là con gli anni, e decisamente poco lucido. L’idea che si scelga di ascoltare il parere di un 88enne che non pubblica studi con valore scientifico da circa dieci anni è ridicola. Titolare come se ci fosse un complotto contro Montagnier è da bufalari. È la comunità scientifica internazionale a smentire quanto da lui sostenuto, e non da ieri, ma fin dall’inizio della pandemia. Perché non spiegare le cose per bene? Io ritengo che questo sia avvelenamento del pozzo, fatto usando le stesse identiche tecniche sfruttate da QAnon. Montagnier è contrario da anni ai vaccini, non solo a questo contro la Covid-19, ma è anche colui che ha sostenuto la creazione in laboratorio del Sars-Cov-2, smentito da tutti i suoi colleghi. Perché dargli visibilità?

Potremmo andare avanti a lungo, subito dopo questi quattro video c’è un nuovo amico di Radio Radio, un medico italiano che lavora in Svezia da 22 anni. Medico che loro presentano principalmente come virologo ed esperto di COVID-19, peccato che a cercarlo online mi venga descritto come psichiatra, collega dell’altra psichiatra di cui abbiamo parlato qualche tempo fa.

Non hanno cominciato con la pandemia

No, Radio Radio diffonde disinformazione medica da ben prima della pandemia, basti pensare che solo sul Metodo Di Bella hanno una playlist con 33 video pubblicati su YouTube. 33 video dove il MDB viene diffuso a spada tratta solo sulla base di esperienze personali e testimonianze. Senza mai spiegare che la scienza esige studi che seguano il metodo scientifico, che siano replicabili e che siano valutati da esperti.

Un esempio di video dalla playlist su Di Bella.

Voi direte e allora? Cosa ce ne frega se una radio diffonde disinformazione? Ce ne frega perché su Radio Radio non parlano solo avvelenatori di pozzi. No, su Radio Radio tra ospiti e opinionisti ha tanti volti e voci noti al grande pubblico. Non sto a fare un elenco, anche perché Radio Radio ha intervistato davvero tutti, persino autorevoli rappresentanti delle istituzioni. Spesso persone che si sono lasciate intervistare convinte di essere in un contesto normale. Non in una radio che spinge notizie più vicine a QAnon che alla razionalità giornalistica.

Non credo di poter aggiungere altro.

maicolengel at butac punto it

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