10COSE-BILLAGATES

Okay, non è propriamente una bufala… ma è sempre un bene mettere i puntini sulle I. O dentro le O, come direbbe un mio amico.

Sul portale web ANSA.it hanno pubblicato una breve lista in 10 punti, la cui fonte è Skuola.net. Si tratta di dieci piccoli consigli, a metà fra i motivational posters e gli insegnamenti di vita… ma secondo Skuola.net e per esteso ANSA.it, queste “10 cose” sarebbero state svelate da uno dei “mostri sacri” dell’informatica: William “Bill” Gates.

La vita non è tutta rose e fiori e bisogna imparare a prendersi le proprie responsabilità, ammettere gli errori, apprezzare quanto i nostri genitori fanno per noi. Sono solo alcune delle 10 cose da sapere, che la scuola non insegna. Parola di Bill Gates.

Questo è solo un estratto della lista:

  • La televisione non è uno specchio della realtà. Nella vita reale, le persone lasciano il caffè a metà e vanno a lavorare.
  • La vita non è divisa in semestri. L’estate non è un periodo di ferie. E sono molto pochi i datori di lavoro disposti ad aiutarvi ad essere assunti: è una vostra responsabilità.
  • Lavorare in una friggitoria non significa “abbassarsi”. I vostri nonni usavano una parola diversa per descrivere questa situazione: la chiamavano “opportunità”.

Per carità, una lista del genere non può che essere condivisibile. Intendo dire, l’intento della lista è quantomeno nobile.

C’è solo un piccolo problema. Anzi due.

Primo: questa lista è stata falsamente attribuita a Bill Gates. In realtà è opera dello Charles J. Sykes, autore del libro Dumbing Down Our KidsSconosciuto in Italia, si tratta di uno studio-critica verso il sistema scolastico americano basato sull’outcome based education, ovvero la “formazione basata sul prodotto finale”. Secondo Sykes, la scuola americana predilige sì il prodotto, ma non permette a nessuno studente di eccellere per davvero; a peggiorare la situazione, i ragazzi crescono con un’idea di successo preimpostata nella loro mente, viziandoli nell’autostima e nella visione del mondo.

Secondo quanto riportato da snopes.com, questa lista ha subito una vita travagliata. Sykes scrisse ben 14 regole, le quali andarono poi a formare il nucleo di un altro suo libro, 50 Rules Kids Don’t Learn in Schools. Alcuni commenti su Amazon confermano la loro presenza nel libro indicato, sebbene mescolate ad altre regole.

prova

Qui abbiamo un link alla homepage del libro. Notate qualcosa di familiare?

La lista fu stampata almeno una decina di volte, senza alcun riconoscimento all’autore, da alcuni colonnisti; fu in seguito ripresa da alcuni speaker americani conservatori, fra cui Paul Harvey. Queste regole sono state poi diffuse sotto diversa forma: nel ’98 erano parte di una lista stilata da Kurt Vonnegut, autore di Ghiaccio Nove e Mattatoio n°5; a partire dagli anni 2000, la lista “passa di mano” come “discorso sulle undici cose importanti nella vita” secondo Bill Gates.

E qui abbiamo il secondo problema.

La lista presentata da ANSA.itSkuola.net è monca. Nella versione bufala, le regole riportate sono 11, laddove l’undicesima era un monito a chi si credeva “superiore”.

Be nice to nerds. You may end up working for them. We all could.

Siate gentili con gli “sfigatoni” (*). Un giorno potreste lavorare per loro. Potremmo farlo tutti.

La forma originale comprendeva invece altre 3 regole, che riporto qui per completezza e per aiutarvi a inquadrare meglio il discorso.

Smoking does not make you look cool. It makes you look moronic. Next time you’re out cruising, watch an 11-year-old with a butt in his mouth. That’s what you look like to anyone over 20. Ditto for “expressing yourself” with purple hair and/or pierced body parts.

E cioè: fumare non ti rende più figo, anzi; chi è più grande di te ti vedrà come un ragazzino. Lo stesso dicasi per la tinta viola ai capelli, o i piercing, perché vuoi “esprimere te stesso”.

You are not immortal. If you are under the impression that living fast, dying young and leaving a beautiful corpse is romantic, you obviously haven’t seen one of your peers at room temperature lately.

Ovvero: non sei immortale e non pensare di vivere veloce, morire giovane e lasciarsi alle spalle un cadavere splendido sia romantico – è da stupidi.

Enjoy this while you can. Sure parents are a pain, school’s a bother, and life is depressing. But someday you’ll realize how wonderful it was to be a kid. Maybe you should start now. You’re welcome.

Goditi la vita finché puoi, perché un giorno capirai quanto fosse bello essere bambini.

Potreste trovarvi d’accordo o meno con questa lista, ma restiamo almeno su un fatto assodato: queste “regole” non sono mai state pronunciate o scritte da Bill Gates, né ora né mai, e si riferivano a tutt’altro ambiente e a tutt’altra questione. Questo non vuol dire che non siano utili, o che non possano far breccia dentro di voi. Semplicemente… mi è sembrato giusto dire come stavano le cose.

Permettetemi di concludere questo articolo con una cernita di frasi motivazionali. Mi auguro che voi le leggiate quando vi sentirete soli, o quando avete bisogno di tirarvi su di morale. A me aiutano spesso e volentieri, spero valga lo stesso anche per voi.

LE 9 COSE DA RICORDARE NELLA VITA, a cura del Ninth.

  1. Alcune persone vivono in vent’anni più di quanto potrebbe viverne una a ottanta. Non è il tempo a fare la differenza – è la persona. (Decimo Dottore, L’esperimento Lazarus)
  2. Il passato può fare male. Ma a mio modo di vedere, dal passato puoi scappare – oppure imparare qualcosa (Rafiki, Il Re Leone)
  3. Le nostre vite sono determinate dalle opportunità, anche da quelle che ci lasciamo sfuggire. (Il curioso caso di Benjamin Button)
  4. FARE, o non fare. Non c’è provare. (Maestro Yoda, L’Impero Colpisce Ancora)
  5. Non sono le nostre capacità che dimostrano chi siamo davvero, sono le nostre scelte. (Albus Silente, Harry Potter e la camera dei segreti)
  6. Né io né tu, nessuno può colpire duro come fa la vita. Perciò, andando avanti non è importante come colpisci, l’importante è come sai resistere ai colpi, come incassi; e se finisci al tappeto hai la forza di rialzati! Così sei un vincente, e se credi di essere forte lo devi dimostrare! (Rocky Balboa)
  7. Non tutti coloro che vagano si perdono. (J. R. R. Tolkien, Il Signore degli Anelli)
  8. La vita scappa via in fretta. Se uno non si ferma e non si guarda intorno, rischia di sprecarla. (Ferris Bueller, Una pazza giornata di vacanza)
  9. Non ha senso essere adulti, se talvolta non si può essere infantili. (Quarto Dottore, Robot)

Il Ninth

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(*) Sì, lo so che nerd non ha più questo significato al giorno d’oggi, e me ne scuso. Ho voluto recuperare il significato dell’epoca per contestualizzare la frase.