La bufala di Brosio candidato alle elezioni

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Le vie del Signore sono davvero infinite, eh?

Aaah, la Toscana. La Galleria degli Uffizi, la torre di Pisa, il palio di Siena… le zingarate fra amici…

Suonerà come uno stereotipo, ma nessuna burla è tale se non è progettata da un buontempone toscano. Sarà perché hanno un gusto raffinato per l’umorismo e l’arzigogolo. Voglio dire, anche la letteratura ne ha degli ottimi esempi.
E’ fresca la notizia dell’ennesimo scherzo goliardico, tirato a quel Paolo Brosio di recente fervente sostenitore dei miracoli di Medjugorje.

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Quasi mi dispiace dover placare i bollenti spiriti, ma il movimento in questione non esiste. Brosio non è candidato alle amministrative di Prato e il nome del partito, “Movimento Medjugorje”, è solo un modo come un altro per tirar fuori uno slogan blasfemo. Se non lo capite, ve lo spiego io: quello di Brosio “è un partito della Madonna”, giustificato da un fantomatico “undicesimo comandamento: Vota Movimento Medjugorje”. Sì, davvero un grande esempio di umorismo basso, tipico delle goliardate senza voler offendere davvero nessuno.

La versione della burla è stata confermata da Giornalettismo qui, che riporta anche un virgolettato dal Corriere Fiorentino:

Lo scherzo però non è piaciuto affatto al diretto interessato che promette denuncia. «Farò un comunicato – spiega il giornalista la cui conversione, negli anni scorsi, è stata oggetto di clamore mediatico – nel quale annuncerò azioni legali per i danni subiti». Poi chiarisce: «Ma vi sembrano questi scherzi da fare? Non si può confondere la satira con la religione e la politica. Ieri ho lavorato tutto il giorno per una inchiesta su Fatima che Rai oggi non vuole più mandare in onda». Secondo quanto riferito da Brosio il suo servizio «salterà perché la Rai non crede al fatto che lui non sia davvero candidato».

Son bischeri, signor Brosio, nient’altro che zingarate…

Il Ninth