UE-NONESISTE

Ripetiamo il vecchio adagio: “questa ce l’avete segnalata in molti”. Ci risiamo, ecco il solito sito dove si afferma l’ennesimo complotto sull’Unione Europea…

iconicon

INCREDIBILE: L’UNIONE EUROPEA NON ESISTE!

Pensavamo che la fantasia potesse essere sfrenata, ma la realtà la supera di gran lunga!

Ascoltiamoci un’ultima volta la sigla dell’Eurovisione, musica di Jean Francois Charpentier, pensando a quanto siamo stati gonzi a cadere in questa colossale, sanguinosa messinscena ai nostri danni.

Facciamo girare immediatamente a mille questa notizia che ha un impatto tremendo su tutte le nostre vite.

E subito dopo traiamo le conseguenze nei fatti…

L’europa è solo una visione, anzi una Eurovisione, non una realtà in jure.

Sono già pronto a sbufalare il tutto, quando mi accorgo di una incongruenza logica:

> Facciamo girare immediatamente a mille
> Subito dopo traiamo le conseguenze nei fatti

Tradotto: “prima diffondi, poi chiediti se fosse il caso”. Non so voi, ma a me sembra voglia dire “prima spacca tutto, poi parliamo”… il che ricorda l’imperativo tanto caro agli uTonti: diffondere! La cosa mi puzza di troll o di volontà virale.

Bighellonando nella sezione “Il Curatore”, alla voce “ICONICON Concept”, ecco spuntare la descrizione del concept di questo blog.

Il termine ICONICON ® è stato utilizzato per la prima volta nel 2002 dall’artista visivo Jervé, come definizione specifica per le sue opere e in generale per qualsiasi opera d’arte intenzionalmente creata per combinare simboli diversi in rappresentazioni con livelli ulteriori di significato.

Un ICONICON ® è l’equivalente in arti visive del concetto di “supersegno”, come noto nella comunicazione grafica: un segno comunemente noto è unito con un elemento imprevisto, proveniente da un contesto diverso e in grado di spostare e moltiplicare il significato di base.

[…]

Nella storia dell’arte ci sono innumerevoli esempi di ICONICON ®, in parte o del tutto inconsapevoli.

Un ICONICON ®  di Jervé è invece sempre il risultato di un processo creativo volontario, deliberato e controllato.

Toh, chi si rivede! Jervé, nato Gustavo Alberto Palumbo! Se non lo ricordate, è lo stesso signore che a maggio 2014 fu “sbufalato” dal capo. In quell’occasione si parlava di “documenti scottanti” che provavano l’esistenza delle scie chimiche. Giusto per ricordare la sua visione del mondo, recuperiamo la sua dichiarazione d’intenti, datata ottobre 2010. Jervé

ha individuato come tema centrale del suo lavoro la menzogna.

Menzogna in ogni forma e varianti: miti, leggende, storie, religioni. Tutti i generi di irreale descrizione del mondo. Menzogna come via principale e obbligata, nella condizione umana attuale in particolare, per comprendere e gestire indirettamente le leggi universali della vita, a cui gli uomini direttamente non possono accedere.

Qualsiasi cosa scritta da lui è volutamente fasulla. La sua menzogna è creata ad arte per portare l’usufruitore della sua Arte in un contesto esclusivamente irreale, dove la verosomiglianza dell’irrealtà poggia su basi ulteriormente irreali. Controllando la fonte del post sull’Unione Europea, ci si accorge della sua infondatezza. È la versione italiana di un articolo del Rumor Mill News. Vi basta sapere questo: il “rumor mill” del titolo è “a piece of false, slanderous and/or mean-spirited story that somebody tells about someone else“. (Urban Dictionary) Una storia falsa, calunniatoria e maligna, per nulla fondata. Infatti lo slogan del sito è

Politically Incorrect News
Stranger than Fiction
Usually True!

Notizie politicamente scorrette,
Più strane della finzione,
A volte vere!

“A volte” non vuol dire “sempre”. Scrivendo così, i gestori riuscirebbero a spacciare per vero l’esistenza del veleno più potente del mondo.

Senza dilungarsi nella sbufalata, mi limito semplicemente a ridimensionare l’allarme. Questa non è una notizia. Il post, come tutto il sito ICONICON, è frutto di un filosofo/artista indipendente. Immaginatevi Ermes Maiolica con molti più mezzi e un budget hollywoodiano, oltre che pesantemente virato all’Arte. Se avete letto, condiviso o appoggiato questa storia, avrete alimentato la sua visione di Arte: quella votata alla descrizione irreale del mondo. Diffondendo il post, avete creduto all’esistenza di questa irrealtà e sostituito la verità con la menzogna.

Avete capito bene: a me piace Maiolica.

Il Ninth