TEARPIA-CEASE

Dall’autismo non si guarisce, perché l’autismo non è una malattia. Come per certe pseudocure per la sclerosi multipla, scrivere della terapia CEASE senza provare un fastidioso prurito alle mani è dura, per il sottoscritto. Chi mi legge da tempo, conosce bene quanta poca pazienza abbia verso chi propina cure alternative – omeopatia e naturopatia in primis. La bufala pseudoscientifica di cui tratterò in questo articolo, poi, è particolarmente infima e vigliacca – come tutte le pseudoscienze che mirano alle persone più deboli, lavandosene le mani come Ponzio Pilato.

CEASE: Cos’è, chi l’ha inventata, il bersaglio

Il sito di riferimento per questo raggiro salutistico osanna la terapia come “un sistema rivelatosi molto efficace per curare l’autismo con risultati sorprendenti”. Ideatore di questa terapia è Tinus Smits e il bersaglio di questa terapia è il solito degli antivaccinisti: i bambini autistici. O meglio le madri dei bambini autistici.

cease therapySecondo il sito, Tinus Smits avrebbe trovato la causa ufficiale dell’autismo. Anzi, non una causa, bensì più cause differenti che si accumulano: un 70% dovuto ai vaccini, un altro 20% è dovuto alle medicine assunte, l’ultimo 5% arriva dalle malattie, EEE MACARENA!

Il Dott. Smits è giunto a tale conclusione  dopo avere usato le terapia CEASE  con più di 300 persone affette da autismo ai diversi livelli di gravità. Dalla sua esperienza ha dedotto che l’autismo è un accumulo di cause differenti. Il 70% delle cause sono i vaccini, 25% sono medicine  e somministrazione di altre sostanze tossiche, per il 5% le cause sono malattie.

Si parla di “successo”, di “bambini guariti” (ben 300, immagino spartani)… e nessuno ne parla! Notizie del genere dovrebbero essere sul giornale – dopotutto, i giornalisti nostrani lasciano parlare cani e porci su questo o quell’altro argomento senza nozione di causa. Vuoi che non parlino di questi passi avanti nella Scienza? Semplice: perché la terapia non è scientifica. 

Nel database di PubMed non c’è traccia di studi CEASE, neppure quello del dottore in questione che riporterebbe l’esperimento descritto. Il che getta delle ombre molto oscure su come abbia usato la terapia su quelle 300 persone. Ammesso che esistano, visto che si parla sempre delle solite tre persone “miracolate”.

Si scrive “dottore”, si legge “sommelier di acque”

Tinus Smits, omeopata
Tinus Smits, omeopata

Tinus Smits non è neppure un dottore vero e proprio. Pur facendo una ricerca approfondita, non sono riuscito a trovare granché, coi miei mezzi, sul suo conto all’infuori dei soliti circuiti onanistico-elogiativi. Capisci che il mondo va davvero a rotoli, se solo il sito dedicato alla sua persona sembra avere tutte le informazioni necessarie.

Dr. Tinus Smits has studied homeopathy over 30 years, practicing as a lay homeopath before doing his medical training (at 31 years)

Omeopatia, l’arte di mescolare acqua e zucchero. Quali competenze in campo di autismo? Come può parlare di “miglioramenti” un uomo che ha speso 30 anni della propria vita a diluire acqua?

Pur supponendo l’ipotesi che abbia lavorato

Le “fasi” della terapia-fuffa

1) Acqua trattata con acqua

La terapia CEASE si compone di diversi passaggi. Il primo, più evidente, parla di medicine omeopatiche. Mi è venuto un ictus a leggere questo ossimoro. È un po’ come scrivere “Marcianò” e “intelligente” nella stessa frase. (Aaah, arancione, era da un po’ che non ti sniffavo.)

Passo dopo passo tutti i fattori considerati cause dell’autismo (vaccini, medicine somministrate regolarmente, esposizione ad ambienti tossici, conseguenze di malattie) vengono resi a-tossici (metodo di disintossicazione). Questo è possibile grazie all’utilizzo di medicine omeopatiche i cui principi attivi derivano dalle sostanze che hanno provocato l’autismo. Tali sostanze vengono diluite, o potenziate. Al momento utilizziamo i esguenti dosaggi 30 C, 200C, 1M e 10M di “potenziali” per pulire il  campo di energia” del paziente da tutte le tracce che hanno lasciato le sostanze tossiche, e le  malattie.

Sì, sembra che abbiano detto delle cose altisonanti come tuoni nella notte, per dare l’idea. In realtà hanno solo dato aria alle scoregge che hanno in testa.

Quando gli omeopati parlano di “potenziali”, stanno parlando in realtà di diluizioni. In generale, con la lettera “C” si parla di diluizione centesimale, ovvero UNA parte di principio attivo in NOVANTANOVE parti di solvente – in questo caso, acqua. Un “dosaggio” 30C equivale a 30 diluizioni centesimali consecutive, al termine della quale avremo una soluzione con UNA parte di principio attivo in miliardi di miliardi di parti d’acqua – un eufemismo, visto che stiamo parlando di una potenza di dieci ELEVATA A SESSANTA (1 con sessanta zeri!). Se con 200C abbiamo duecento diluizioni centesimali consecutive, con un “dosaggio” 1M tocchiamo già le MILLE diluizioni CENTESIMALI consecutive – dieci elevato a duemila.

Alla fine delle diluizioni, le possibilità che abbiamo di trovare anche solo UNA molecola attiva di principio attivo in quelle nuove soluzioni… sono le stesse che ha Lorenzo Croce di non scrivere bufale su di noi.

(Zero, insomma.)

1426245088-1043_dilutionStiamo dunque parlando di acqua diluita in acqua, senza alcun valore scientifico o farmaceutico. Al che si aggiunge la questione di fondo – l’autismo NON È una malattia, bensì un ritardo nello sviluppoChiunque tratti l’autismo come una malattia non ha capito nulla di cosa sia l’autismo. O ha “potenziato” il suo cervello di 20M.

2) Megadosi pericolose di vitamine e minerali

Ovviamente bisognerà pure dare qualcosa di sostanzioso a questi poveri ragazzi, perciò che ne direste di somministargli un po’ di “supporto ortomolecolare”, una profonderia pseudoscientifica per intendere “dosi massicce di vitamine e minerali”? Sempre dal sito sulla terapia CEASE:

per nutrire in modo adeguato il cervello di questi bambini e per ripristinare il corretto funzionamento intestinale[, v]engono usati molti integratori per curare l’autismo  e hanno di certo il loro valore , ma noi ne usiamo solo alcuni: Vitamina C, Magnesio, Zinco e olio di pesce.

Durante la cura questi integratori fungono da supporto al processo di guarigione. Il processo di guarigione stesso deriva dalla cura isopatica [le diluizioni di cui sopra ndNinth]. Questi integratori rendono il processo di guarigione più facile e aiutano ad evitare gravi reazioni durante la disintossicazione.

L’ennesima distorsione dell’opera di Linus Pauling a opera di ignoranti in materia. Vi rimando al pezzo di Neil Perri sulla questione “vitamina C”, citandovi però lo stralcio più adatto. Le dosi massicce di vitamina C previste dalla terapia non migliorano l’autismo. Nessuna ricerca scientifica in merito – eppure Smits ha lavorato con 300 persone! – ma si sa che megadosi non funzionano neppure sulla durata media di un raffreddore.

Uno studio della Cochrane su circa 30 diversi studi su persone col raffreddore che assumevano una dose normale quotidiana di vitamina C ha riscontrato una diminuzione della durata media di circa l’8% . Questo significa che se il tuo raffreddore durasse cinque giorni potresti al massimo accorciarlo di 10 ore.

Molti ricercatori hanno speso molte energie nello studio delle potenzialità nella diminuzione del rischio di cancro grazie alla vitamina C. I risultati ottenuti finora evidenziano che gli integratori di vitamina C (solitamente assunto insieme a vitamina E e zinco) non abbiano questo effetto. Lo stesso risultato quando si è cercato di stabilire una connessione tra vitamina C e polmonite.

E non è tutto! Le “megadosi” possono anche essere rischiose. Il National Institute of Health americano suggerisce di non assumere più di 2 grammi di vitamina C al giorno. Oltre quella soglia, si rischiano crampi allo stomaco, nausea, diarrea e disturbi gastrointestinali, formazione di calcoli renali.

L’eccesso di zinco a lungo termine, in dosi superiori a 2 g al giorno, diventa tossico e determina nausea, vomito e febbre (Hambridge et al., 1986); inoltre, l’assunzione prolungata di dosaggi pari o superiori a 75-300 mg al giorno può indurre alterazioni: del metabolismo del rame e del ferro, con compromissione della sintesi di globuli bianchi e rossi, e dell’assorbimento di calcio e magnesio, andando a intaccare le ossa. (Tratto da: Fonte)

“Esperto” in cinque giorni

Tra l’altro, perché dovreste fidarvi di persone che hanno studiato per anni e anni l’autismo – e lo fanno ancora adesso, perché molto c’è ancora da sapere – quando potete dare i vostri soldi a chi hanno imparato come curare l’autismo in cinque giorni? Triste, ma vero: lo dice anche il sito sulla terapia.

I medici che adottano la terapia CEASE fanno un corso di 5 giorni. I docenti di questi corsi sono Medici che hanno già ottenuto l’attestato come “Medico Professionista  Cease”. Questo per garantire l’alta qualità della cura e per assicurare la corretta applicazione del metodo CEASE. I medici omeopatici professionisti ottengono la certificazione CEASE solo dopo aver superato l’esame finale.

Rocco-Siffredi-1Capito? Cinque giorni a lavare acqua con acqua e diventano esperti di autismo! Ceeerto, e adesso bastano tre ore su PornHub per diventare il nuovo Rocco Siffredi!

Fra l’altro, cinque giorni per una cura contro l’autismo? Cazzo, allora Smits era un pivello! In cinque giorni poteva anche imparare a rigenerarsi come un Signore del Tempo, e invece no! È MORTO! Che umiltà da parte sua, morire pur sapendo di avere la cura omeopatica alla morte! Davvero, fatelo santo, erigetegli siti a lui dedic- ah, già lo sto leggendo ora.

Omeopatia: violenza col sorriso

… okay. Va bene. Fin qui abbiamo riso e scherzato, gli omeopati sono uno spasso da smontare nella loro vuotezza. Sono persone spesso ingenue, naif nelle loro credenze. Uno li guarda da lontano e pensa agli omeopatici come ai bambini che hanno appena iniziato a credere a Babbo Natale. Voi lo sapete che in realtà siete voi genitori a portare i regali a vostro figlio, ma vi piace l’idea di essere paragonati a un mito di dolcezza infinita, di bontà superiore a qualunque cosa. (E dài, vi piace essere paragonati a Gesù, per i sacrifici che fate per loro).

Il fatto è dopo un po’ i bambini smettono di credere a Babbo Natale, una volta raggiunta una certa età.

Cerco di farvi ridere, perché anch’io rido. Per non piangere. O meglio, per non mettere le mani addosso.

Alla voce “Ostacoli alla terapia”, presente sul sito, c’è un elemento piuttosto inquietante che afferma ciò che potrebbe fermare il corretto funzionamento dell’omeopatia. Ve l’ho sottolineato per voi.

Fino ad ora il più grosso ostacolo alla cura sembra essere la mancanza di informazione sulle cause della malattia. Ad esempio nel caso in cui importanti eventi della storia del bambino vengano sottovalutati, o addirittura non ne sia presa coscienza, in questi casi viene a mancare una chiave importante per la guarigione.

Poco dopo, in una delle spiegazioni su cosa porti danni al cervello del bambino, abbiamo questo paragrafo che porta diverse false nozioni, aggiungendo un fantomatico “campo di energia” già ripetuto più volte nel testo.

Durante la gravidanza e durante i primi due anni di vita del bambino il suo cervello è estremamente vulnerabile e dovrebbe essere protetto il più possibile. Medicine durante e dopo la gravidanza e nei primi due anni di vita del bambino, specialmente vaccini sono molto tossici per il cervello del bimbo. Perfino malattie e le relative cure, vaccini ricevuti dai genitori del bimbo possono essere trasmessi al bambino attraverso il campo di energia che ognuno di noi possiede.

Fino a poco prima del “campo di energia”, suona sensato, ma è errato. È vero, alcune medicine assunte in gravidanza possono essere pericolosi e causare sviluppi anomali del feto (effetti teratogeni). Eppure, solo l’1% degli effetti teratogeni sono dovuti ai farmaci in gravidanza. Questo non significa che i farmaci siano caramelle, una persona con un po’ di sale in zucca lo capisce perfettamente. È scritto anche nei foglietti illustrativi, alla voce “avvertenze” per le “donne in gravidanza”. Vuol dire semplicemente che le donne in dolce attesa possono anche assumere farmaci, ma sotto supervisione medica. Una malattia cronica che richiede cure farmacologiche non è incompatibile con la gravidanza. Come sempre, è opportuno parlarne con il proprio medico.

Tutto il resto è pura propaganda omeopatica… ma non è questo ciò che mi urta.

omeopatia-granuliOmeopatia: sciacalli vestiti da pecore

Quello dell’omeopata è un lavoro che sembra vicino alle persone. Questa falsa impressione viene nutrita dall’affabilità: l’omeopata si presenta come disponibile e attento, pronto ad ascoltarvi. Al termine della conversazione, egli (o ella) vi offre la “cura” per i vostri problemi. Se funziona, il merito va tutto al “bravo” omeopata che ha azzeccato. Se sbaglia, è perché voi mamme non avete detto qualcosa di importante. O perché non siete state di aiuto. Loro dicono di ascoltare e l’impressione è quella che vi diano davvero il rimedio del secolo, ma è una truffa mentale – in realtà vi danno solo il contentino, perché gli omeopati non hanno idea di cosa soffriate, non avendo alcuna nozione vera in merito.

L’omeopatia è una pseudoscienza disumanizzante. Riflettete attentamente – parlo soprattutto con voi, care mamme. Se la terapia omeopatica è giusta e non può assolutamente fallire, siete voi madri siete la causa del continuo dolore di vostro figlioÈ colpa vostra, se avete messo al mondo un bambino autistico, perché “avete assunto medicine” o perché “avete causato in lui qualcosa”.

Sapete cosa dicono quando il bambino autistico espelle i calcoli renali, soffrendo come un cane bastonato e urlando per il dolore? “Sta guarendo dalle tossine del corpo”. Tossine che, nella logica dell’omeopata, siete state voi mamme ad avergliele messe nel corpo “per tutta la vita”. Forse con un medicinale – chissà quale. Forse con il “tono di voce” troppo strano per lui. Forse con la vostra esistenza stessa.

Non parlerete di tutto? Non direte tutto nel più piccolo dei dettagli? E allora “godetevi” il frutto della colpa, che per l’omeopata è vostro figlio autistico. Perché voi non siete state attente, e dovevate saperlo. Sì: se sbaglia, è solo colpa vostra.

"Testa, vinco io. Croce, perdi tu."
“Testa, vinco io. Croce, perdi tu.”

Una perfida logica che, applicata all’età adulta, soggioga l’anima della vittima e la costringe a seguire ciecamente il fascino del nuovo idolo, suo salvatore, come l’adepta di una setta. Il trucco dell’omeopata è un bieco modo per vendicarsi della sua ignoranza su persone inermiPersone così non sono esseri umani, ma sciacalli del dolore umano.

Un presunto “salvatore” che sposta la colpa su voi madri per una cosa su cui non potevate avere controllo, è un mostro.

Un presunto “curatore” che afferma di essere infallibile e sono solo gli altri a sbagliare, è un inetto.

Un presunto “medico” che disumanizza il malato è un sadico che gode dei soldi che gli sborsate.

Chiunque diffonda e proponga questo come “cura definitiva”, anche solo per “raccontare”, è suo complice. (Parlo con te, Riccardino “Dionidream” Fuffolo.)

Questi sciacalli prima vi offrono acqua, poi integratori, e nel frattempo vi violentano emotivamente, costringendovi a vederli come salvatori. Non vogliono altro che i vostri soldi. Loro stessi, gli omeopati, non sono capaci di comprendere che l’autismo è solo un “ritardo nello sviluppo“, non una condizione statica che solo un “miracolo” può cambiare. Loro stessi, oltre a ciò, parlano di “autistico” come un malato grave, non una persona. E il bello è che, per questi vermi ignoranti, sarebbe BigPharma a trattare tutti come malati.

Mai come ora resta vivo il mio monito: restate scettici, restate diffidenti. State alla larga da chi pretende di “curare” l’autismo, paragonando un essere umano. Pensateci: se vogliono “curare” una condizione umana, è come se implicitamente volessero annullarla. Esattamente come fanno subdolamente gli omeopati. Chi pratica questa terapia, mette in mostra tutta l’ipocrisia dell’omeopatia.

E adesso anche a voi, dopo aver letto questo articolo, pruderanno le mani. Molto.

Il Ninth
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