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No, i vostri cani non sono in pericolo. Gira sui social network questo meme piuttosto inquietante. La fonte è Simply Humans, pagina che vaga tra pseudoscienze e allarmismo.

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MASSIMA ALLERTA I NOSTRI AMICI A QUATTRO ZAMPE SONO IN PERICOLO

Sono giunte diverse segnalazioni di cani avvelenati in Lombardia e Veneto. I veterinari hanno diagnosticato in più casi un avvelenamento da Californio, un veleno utilizzato nei parchi per la disinfestazione di zanzare.

Se il vostro cane presenta questi sintomi portatelo SUBITO dal veterinario! CONDIVIDI (puoi salvare una vita)

Visto che avrete sicuramente notato le immagini, fughiamo subito il dubbio: la patologia presentata dalle foto è detta “papillomatosi orale” e non c’entra nulla col californio. Quella in basso a sinistra è di tipo florido, nota per la sua conformazione “a cavolfiore”. Come riporta il Dizionario della Salute, la papillomatosi è

[c]ondizione patologica caratterizzata dalla presenza, in una sede dell’organismo, di numerosi papillomi, tumori benigni derivati dalla proliferazione esuberante dell’epitelio di rivestimento della cute o di una mucosa. La forma più nota, peraltro rara, è la p. delle vie urinarie, in cui le neoformazioni possono interessare contemporaneamente il bacinetto, gli ureteri, la vescica e l’uretra. Anche nei dotti mammari si possono avere proliferazioni papillari multiple, in una sola mammella, o anche contemporaneamente in entrambi gli organi. Altre sedi possibili sono la laringe e le vie respiratorie.

Essa colpisce anche i nostri amici a quattro zampe: qui trovate un caso canino. Se vedete una conformazione sospetta di questo tipo, non esitate a portarlo dal veterinario – vi dirà subito cosa fare. Di solito basta un semplice intervento chirurgico.

Torniamo al testo. Oltre alla totale assenza di fonti per le segnalazioni riportate, si parla di “avvelenamento da Californio” (sic!) nel veleno utilizzato “nei parchi per la disinfestazione di zanzare”. Faccio una domanda un po’ sciocca: quali zanzare? La prima disinfestazione che mi salta in mente riguarda le zanzare tigri (Aedes albopictus), notoriamente aggressive sia di giorno che di notte. La prevenzione a livello larvale è di solito preferita, perché più efficace. La distruzione dei nidi è un fattore cruciale nella lotta alla proliferazione, dato che le forme adulte tendono a resistere agli insetticidi.

I principi attivi presenti in questi ultimi sono il diflubenzurone (C14H9ClF2N2O2), il metoprene (C19H34O3) e il priproxifene (C20H19NO3). A titolo d’esempio, si trovano nello Juvenox SC15, nelle compresse di Proxilar e nel Diflox in sospensione acquosa. Per la cronaca, il priproxifene agisce in maniera analoga alla netonina, un ormone che controlla la crescita delle uova. Il priproxifene lavora in senso contrario, ostacolandola. Una bella guerra chimica, insomma!

Ho letto di casi in cui si adopera il bacillus thurigiensis, un batterio che libera tossine di tipo BT note come delta-endotossine, velenosissime per le larve.

A ogni modo, potete stare tranquilli. Ve lo scrivo in grande, così che possa rimanere ben impresso.

NON C’È TRACCIA DI ALCUN CALIFORNIO!

CHIUNQUE ABBIA SCRITTO QUESTA VACCATA NON HA IDEA DI QUEL CHE DICE!

Giusto per farvi capire il livello di serietà di quella pagina, ecco un commento dove si cita la teoria delle scie chimiche.

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Come ogni pseudoscienziato che si rispetti, anche i tipi dietro Simply Human sono refrattari alle critiche. Anche se, leggendo il tenore dei suoi commenti, ho il buon sospetto che si tratti di una pagina troll. Gente a cui piace certamente creare fake per vedere quanti ci cascano. E sono pure ben lontani dai livelli di Ermes Maiolica.

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Conclusione: questo meme è una bufala pseudoscientifica a sfondo animalaro, scritto solo per racimolare clic e diffondere pseudoscienze allucinate. Diffidate, dunque: che siano burloni o gente seria, un like in meno può fare la differenza.

Il Ninth